Milano, spaccio in bici in zona San Siro: 9 arresti. Sequestrata eroina e cocaina

polizia-autoMilano, 5 mag – Spaccio di droga in bici. Sono nove le persone colpite nelle scorse ore da un’ordinanza di custodia cautelare eseguita dai poliziotti del Commissariato Bonola a Milano. L’operazione, ribattezzata ‘Bike’, ha permesso di ricostruire un’attività di spaccio in zona San Siro.

Le consegne venivano fatte in bicicletta dopo aver ricevuto l’ordine via cellulare: sul telefono, acceso 24 ore su 24, arrivavano oltre 100 telefonate al giorno dai clienti. Gli agenti hanno sequestrato anche 3,5 chili di cocaina e un chilogrammo di eroina.

L’ordinanza, firmata dal gip di Milano Manuela Scudieri, ha portato in carcere un gruppo di tre egiziani, per gli altri invece sono scattati gli arresti domiciliari. L’attività investigativa, iniziata nell’ottobre 2015 e terminata nel marzo 2016, realizzata con appostamenti e riprese video, intercettazioni telefoniche e sistemi di localizzazione satellitare gps, ha portato ad acquisire “un solido materiale probatorio” sull’attività di spaccio.

Il gruppo smerciava prevalentemente dosi da 0,5 grammi a un prezzo di 40 euro. I clienti, per acquistare la droga, contattavano un cellulare raggiungibile 24 su 24 e la richiesta veniva soddisfatta a domicilio, indicando di volta in volta anche il tempo dell’arrivo dell’incaricato alla consegna, la maggior parte delle volte quantificabile in 5-10 minuti.

La consegna, nelle strade del quartiere San Siro, avveniva a bordo di bici. Il gruppo aveva predisposto turni di servizio per poter garantire la presenza costante per la ricezione di tutti i messaggi e le telefonate dei clienti, anche fino a 100 al giorno.

La Polizia sottolinea la difficoltà operativa riscontrata dagli operatori del Commissariato, “in quanto il gruppo criminale conosceva non solo la fisionomia degli operatori ma anche i mezzi di polizia dagli stessi utilizzati“.

Nei principali incroci delle strade del quartiere “i sodali posizionavano delle vedette con il compito preciso di avvistare e segnalare la presenza delle forze dell’ordine“.(AdnKronos)

Flipboard

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.