Mafia, intestazione fittizia di beni: due misure cautelari a Palermo

polizia-autoPalermo, 9 mag – Con l’accusa di intestazione fittizia di beni la Polizia di Stato ha arrestato a Palermo Natale Giuseppe Gambino, 59 anni, ed eseguito l’obbligo di dimora con prescrizioni nei confronti di Antonino Palumbo, 44 anni. Contestualmente i poliziotti della sezione Criminalità organizzata della Squadra mobile hanno proceduto al sequestro preventivo ai fini della confisca dell’impresa individuale attiva nel settore della rivendita di carni ‘Le delizie della carne’ in via Giovanni Campisi.

Il negozio, storicamente riconducibile a Gambino, era già stato oggetto di confisca a suo carico nel 2004, con una ragione sociale diversa.

«Gambino, pregiudicato per associazione per delinquere di stampo mafioso e trasferimento fraudolento di beni – spiegano gli investigatori – è elemento di vertice del mandamento di Santa Maria di Gesù». Attualmente è detenuto dopo essere stato arrestato nel dicembre 2015 perché ritenuto responsabile di associazione per delinquere di stampo mafioso, tentato omicidio e dell’omicidio di Mirko Sciacchitano, avvenuto il 3 ottobre 2015.

I provvedimenti cautelari scattati oggi sono scaturiti dagli approfondimenti investigativi effettuati dalla Squadra mobile dopo l’operazione ‘Stirpe’ del novembre 2015, che colpì la famiglia mafiosa Santa Maria di Gesù, portando in carcere anche Palumbo, attualmente sottoposto all’obbligo di dimora.

Le perquisizioni portarono al sequestro nella sua abitazione di un voluminoso archivio di appunti indicanti poste di acquisto e di vendita di prodotti alimentari.

«Le successive attività di indagine – spiegano dalla Questura di Palermo – hanno permesso di rilevare la chiara riconducibilità a Gambino e a Palumbo della proprietà di due attività commerciali di rivendita di carni e di prodotti surgelati (quest’ultima poi ceduta a terzi), fittiziamente intestate a prestanome compiacenti ed avviate in una porzione di territorio ricadente sotto l’influenza della famiglia mafiosa di Santa Maria di Gesù».(AdnKronos)

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