«Morosità». E i Carabinieri sfrattano la Polizia

alfa_159_polizia_di_statoIl Commissariato di Vescovio da oggi senza sede. Roma, 14 ott – (di Laura Martellina – Corsera) Ci siamo. Un «si autorizzi», datato 29 settembre 2009, in calce a una richiesta, presentata dagli avvocati della proprietà al giudice delle esecuzioni, di avvalersi dell’aiuto dei carabinieri invece che della polizia come normalmente accade – e si capisce perché – nell’evacuazione forzata del commissariato Vescovio, rende possibile quello che sembrava solo una lontana possibilità. E dunque: stamattina l’ufficiale giudiziario incaricato, Eugenio Bergomas, si presenterai via Acherusio accompagnato, appunto, dai militari, per procedere allo sfratto di una sede nevralgica della polizia, in prima linea, ad esempio, nel contrasto alla guerriglia fra giovani di sinistra e neofascisti.
Divise blu faccia a faccia con i carabinieri, che troveranno il modo per sfuggire all’imbarazzo anche se non potranno più sottrarsi all’intimazione di un griudice il quale sostiene che il ministero dell’Interno deve fare le valigie e andarsene. A nulla sono valsi i ripetuti incontri degli ultimi mesi, l’ultimo il 7 ottobre scorso, durante il quale l’inquilino ha avanzato alla proprietà, un noto ente ecclesiastico, alcune richieste: un verbale di conciliazione che preceda il contratto, la consegna di nuova certificazione sullo stato degli impianti, l’adeguamento degli spazi alla normativa sulle barriere architettoniche.
«Prima di qualsiasi intervento – sbotta l’avvocato Alessandro Corsi – dev’esserci un impegno concreta a pagare le rate atterrate dell’affitto, circa 300.000 euro. Siamo disponibili al rinnovo, ad un canone congruo, e anche ad eseguire lavori, ma non possiamo più aspettare. Va bene che l’amministrazione ha i suoi tempi, ma la pazienza ha un limite». Aggiunge la collega Nuccia Colosimo: «Ci viene chiesta certificazione aggiornata, ma quella prodotta nel 2004 aveva una validità di sei anni». Oggi la resa dei conti. Non ci saranno il medico, il fabbro, il veterinario. Di sicuro non serviranno. I carabinieri, loro si, sono stati allertati.
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