Lecce, trova ordigno bellico in mare e lo mette in vendita al ristorante: arrestato

polizia-siracusaLecce, 3 apr – Dopo aver recuperato un residuo bellico sul fondo marino di Lido Conchiglie, vicino Gallipoli, in provincia di Lecce, si è presentato in un ristorante della località costiera e lo ha messo in vendita pubblicamente al miglior offerente.

Protagonista di quest’asta insolita un uomo di 56 anni, originario di Sannicola di Lecce, già noto per diversi precedenti penali, che è stato denunciato a piede libero da agenti del Commissariato di Gallipoli con l’accusa di detenzione illegale di un ordigno esplosivo risalente alla seconda guerra mondiale.

L’uomo, con la passione per la pesca subacquea, ha ritrovato l’ordigno di tipo Brizia 35-35 sul fondale davanti a Lido Conchiglie. Il manufatto era completo di spoletta d’innesco e ancora carico di materiale esplodente. Quindi è entrato nel ristorante cercando di concretizzare in modo bizzarro l’obiettivo di venderlo al miglior offerente suscitando lo sconcerto dei clienti. Infatti l’episodio è stato segnalato alla centrale operativa del Commissariato.

Dopo pochi minuti gli agenti lo hanno rintracciato nei pressi del lido dell’Aeronautica Militare, nel cui arenile, il pescatore, nel frattempo, si era disfatto della bomba. Gli agenti, dopo aver identificato l’uomo, hanno messo in sicurezza la zona del ritrovamento con l’aiuto di personale dei Vigili del Fuoco e della stessa Aeronautica Militare.

Questi ultimi hanno sorvegliato la zona interdendo il transito nell’area durante la notte, fino alle prime ore di ieri mattina, quando artificieri del Comando Provinciale dei Carabinieri hanno fatto brillare il residuo bellico. L’indagato rischia una condanna da uno a otto anni di reclusione.(Adnkronos)

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