Immigrazione: la Polizia di Stato arresta 44 scafisti

gommone-immigrati1Roma, 18 apr – La Polizia di Stato, nell’ambito delle attività finalizzate a contrastare i criminali coinvolti nel traffico dei migranti, attraverso le proprie strutture investigative coordinate dal Servizio Centrale Operativo, nell’ultima settimana ha tratto in arresto, a vario titolo, 44 soggetti di diverse nazionalità, ritenuti coinvolti in almeno 15 sbarchi, uno dei quali culminato in un naufragio che avrebbe provocato la morte di oltre 300 persone.

I 44 “scafisti” sono stati arrestati in operazioni svoltesi a Palermo, Catania, Reggio Calabria, Siracusa e Cagliari, con diverse imputazioni, tra cui: indiziati di omicidio plurimo, aggravato dall’odio religioso e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

Inoltre, proseguono diverse inchieste da parte degli investigatori della Polizia di Stato coordinate dal Servizio Centrale Operativo e condotte dalle Squadre Mobili delle Questure di Palermo, Agrigento, Catania, Ragusa, Lecce e Crotone, sulle reti criminali che trafficano i migranti attraverso imbarcazioni in partenza dalla Libia, dall’Egitto e dalla Turchia.

rizoponA Cagliari, ad esempio, la Polizia di Stato ha tratto in arresto, per il reato di favoreggiamento all’immigrazione clandestina, due nigeriani che erano alla guida del gommone recuperato nei giorni scorsi dalla nave mercantile “Rizopon“, battente bandiera greca, al largo delle coste libiche, a bordo della quale erano presenti numerosi cittadini extracomunitari, di cui 82 sono stati fatti sbarcare nel porto di Cagliari.

Grazie alle testimonianze raccolte dagli operatori della Squadra Mobile della Questura di Cagliari, si è potuta ricostruire la dinamica dello sventurato viaggio, durato diversi giorni, affrontato dai migranti, per la maggior parte di origine nigeriana, che a fronte del pagamento di 1.500 dollari cadauno, sono stati fatti imbarcare  sul gommone diretto verso le coste europee.

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