FESI, Polizia: sindacati firmano accordo con Alfano

auto-poliziaRoma, 21 mag – «La sigla dell’accordo con cui si distribuiranno, nel mese di giugno, le indennità aggiuntive a tutti i poliziotti che sono stati impiegati in condizione di disagio o che hanno dato la propria disponibilità ad un maggiore impiego, istituti che sono stati individuati sul tavolo contrattuale per aumentare l’efficacia e l’efficienza dell’operatività della funzione di polizia e quindi la sicurezza dei cittadini, è un segnale importante e concreto ai sacrifici delle donne e degli uomini che si adoperano con totale abnegazione ogni giorno in ogni angolo del Paese per garantire la democrazia e la sicurezza».

Lo afferma Felice Romano, Segretario Generale del Siulp, in una nota nella quale oltre a plaudire all’accordo appena sottoscritto che conferma l’impianto della concertazione e della specificità del Comparto Sicurezza, sottolinea anche l’importanza degli ulteriori risultati e impegni assunti dal Ministro Alfano.

«L’aver reperito risorse aggiuntive per le esigenze strumentali all’attività di polizia quali automezzi e equipaggiamenti, tra cui la priorità relativa ai giubbotti antiproiettili, insieme alla riconferma del suo impegno per lo sblocco del tetto salariale, la legge delega sul riordino e l’apertura del tavolo contrattuale, anche se per la sola parte normativa, conferma l’attenzione che il Ministro Alfano dedica ai poliziotti e alla priorità del momento, ovvero la sicurezza del Paese e di chi è chiamato a garantirla».

Secondo il Segretario Generale del SIAP, Tiani, la firma di Alfano e delle organizzazioni sindacali è stata «responsabile e necessaria».

«Il fondo previsto dal D.P.R. 18 giugno 2002, nr. 164 – spiega Tiani -, per l’anno 2013 prevede risorse finanziarie pari a 113.198.793 ml. di euro, destinate al pagamento dei servizi disagiati svolti dai poliziotti per garantire i servizi della polizia di prossimità vicina ai cittadini, come: la reperibilità nelle 24 ore; i frequentissimi cambi di turno attraverso cui si sopperisce ai blocchi del turn over di personale; i servizi resi nell’alta montagna in condizioni disagevoli e l’efficienza legata alla presenza operativa per il funzionamento degli uffici. Un segnale importante per la nostra categoria che ci fa sperare, considerato che, l’ultimo rinnovo contrattuale risale al 2008/2009, e il reddito dei poliziotti è fermo al tetto salariale del 2010».

«Nel corso dell’incontro alle nostre richieste il Ministro Alfano ha garantito il massimo impegno per aprire un tavolo contrattuale entro la fine dell’anno, cosciente delle difficoltà che i poliziotti devono quotidianamente affrontare. il Siap ha evidenziato da tempo al Governo che le retribuzioni dei poliziotti iniziano a sfiorare l’indigenza specie per le qualifiche (gradi) più basse».

Flipboard

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.