Enna, arrestata dipendente comunale di Valguarnera: avrebbe chiesto il pizzo fingendo di essere referente di un boss

Pizzo_EnnaEnna, 21 giu – Avrebbe finto di essere una referente di un noto boss mafioso per imporre il pizzo a un imprenditore. Con questa accusa, una dipendente comunale di Valguarnera Caropepe (Enna) è stata arrestata ieri dalla Polizia di Stato.

Le indagini, eseguite dalla Squadra Mobile di Enna, sono state coordinate dalla Procura Distrettuale Antimafia di Caltanissetta.

Secondo le accuse, la donna avrebbe chiesto 200 mila euro a un imprenditore, presentandosi come referente di un boss, ma è stata arrestata nella zona industriale di Dittaino dalla Polizia in flagranza di reato mentre, per gli inquirenti, intascava proprio un ‘acconto’ dei 200 mila euro, pari a 25 mila euro.

I poliziotti hanno poi proceduto alla perquisizione dell’Ufficio del Comune di Valguarnera Caropepe, dove l’indagata presta servizio, e nella sua abitazione, allo scopo di ricercare elementi utili alle indagini.

L’arrestata, dopo gli adempimenti di rito, è stata accompagnata presso una Casa Circondariale dell’isola, come disposto dall’Autorità Giudiaziaria, la Procura della Repubblica Distrettuale Antimafia presso il Tribunale di Caltanissetta.

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