Diritti umani e delle persone LGBTI: la formazione dei nuovi agenti di Polizia

polizia-oscadRoma, 2 ott – Nel solco delle iniziative di formazione sulla prevenzione ed il contrasto delle discriminazioni e dei crimini d’odio (“hate crimes”) proposte dall’Osservatorio per la Sicurezza contro gli atti Discriminatori (OSCAD), presieduto dal Vice Direttore Generale della Pubblica Sicurezza Prefetto Antonino Cufalo, si è appena concluso un nuovo ciclo di conferenze che si sono tenute presso la Scuola Allievi Agenti di Peschiera del Garda dove si sta svolgendo il 193° Corso.

I formatori dell’Oscad hanno presentato, ai 160 Allievi Agenti presenti, un articolato seminario durante il quale – in modo interattivo e con un taglio spiccatamente operativo – sono stati affrontati temi particolarmente delicati e “sensibili” quali: i crimini d’odio, la normativa penale antidiscriminatoria, il corretto approccio alle vittime vulnerabili, tutti trattati da funzionari di polizia con grande esperienza in materia.

All’attività formativa hanno collaborato, funzionari dell’Unar (Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali della Presidenza del Consiglio dei Ministri), di Amnesty International Italia ed avvocati della “Rete Lenford”, che hanno rispettivamente trattato focus tematici su: stereotipi, pregiudizi e discriminazioni, diritti umani, diritti delle persone LGBTI.

L’iniziativa, fortemente voluta dal Capo della Polizia, Prefetto Alessandro Pansa, e dal Prefetto Cufalo, si inserisce nell’ambito di una capillare campagna di sensibilizzazione rivolta agli allievi agenti delle scuole della Polizia di Stato, al fine di fornire loro gli strumenti per potersi approcciare nel giusto modo alle diverse situazioni in cui si troveranno ad operare, avvicinando la preparazione culturale/operativa dell’operatore di Polizia italiano a quei requisiti citati nel Codice Etico Europeo di Polizia.

Flipboard

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.