DEF: Romano (SIULP), attendiamo convocazione dal Governo

poliziotto-autoRoma, 14 apr – «Attendiamo, dopo sei anni di blocco contrattuale e una gravissima perdita del potere di acquisto delle nostre retribuzioni, la convocazione dal Governo per la consultazione sul Def prima e sulla legge stabilità poi. E non solo perché espressamente previsto dalla legge, in funzione della norma che ha statuito la specificità del Comparto Sicurezza e Difesa, o per la grave disparità che si è creata relativamente al potere d’acquisto tra le retribuzioni dei dipendenti privati rispetto a quelli pubblici, ma soprattutto per recuperare quella spinta motivazionale necessaria e non rinviabile in funzione delle attuali e gravose sfide che le donne e gli uomini della sicurezza devono affrontare per l’Expo, il Giubileo straordinario e per la pressante e attualissima minaccia del terrorismo internazionale di matrice islamica».

È quanto rimarca il Segretario generale del SIULP, Felice Romano in merito ai lavori dell’esecutivo per l’approvazione del documento di economia e finanza.

«Per uscire definitivamente dalla crisi, sottolinea Romano, il Paese necessità di un grande patto sociale e delle idonee condizioni per rilanciare lo sviluppo economico e la crescita. Tra i fattori determinati e moltiplicatore di queste condizioni, perché contrasta la criminalità e la corruzione, azioni che frenano gli investimenti e rallentano la crescita, c’è sicuramente il sistema sicurezza».

«Ecco perché investire sul rinnovo del contratto di lavoro del Comparto sicurezza significa ridare motivazione ed energie a chi, in prima linea, è impegnato a rimuovere tutti gli ostacoli per la creazione di un nuovo modello del sistema Paese che ridia slancio e concretezza all’azione del Governo».

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