Decesso sommozzatore PS. SIULP, cordoglio ai familiari di Rosario, ennesimo eroe della Polizia

Rosario-SanaricoPadova, 20 feb – «Esprimo vicinanza e sentimenti di cordoglio ai familiari di Rosario Sanarico, ennesimo eroe della Polizia di Stato, fulgido esempio di totale abnegazione al servizio del Paese e dei cittadini. Oggi la Polizia di Stato è a lutto per la grave perdita di un grande professionista che non ha esitato a sacrificare la propria vita per essere al servizio degli altri.

Rosario, come tutti i poliziotti, era consapevole che spesso la nostra missione per garantire la sicurezza a tutti i cittadini e all’intero Paese, può richiedere anche il sacrificio estremo della propria vita.

Rosario, infatti, come tanti altri, non ha esitato perché la consapevolezza di essere al servizio degli altri e per il bene comune è, per noi poliziotti, un bene irrinunciabile e il valore che ci nutre ogni giorno e ogni notte spingendoci senza esitazione ad espletare il nostro dovere.

Oggi, purtroppo, ancora una volta i poliziotti e la Polizia sono a lutto. Ma questo lutto, come tutti gli altri, oltre che farci stringere in modo incondizionato intorno ai cari di Rosario, è anche motivo per continuare a fare sempre di più e meglio il nostro lavoro al servizio degli altri».

Lo afferma in una nota in cui annuncia la vicinanza e il cordoglio dell’intero SIULP Felice Romano, Segretario Generale nazionale.

La perdita di Rosario, equilibrato e grande professionista nel suo settore, oltre che fulgido esempio del dna di ogni poliziotto, non può non essere da monito per aprire una riflessione profonda e costruttiva , sia per accertare eventuali responsabilità sul le dinamiche per le quali si è verificato l’incidente che ha portato alla morte del nostro collega, ma deve essere anche un richiamo forte ai tecnocrati. Quei tecnocrati che, quasi sempre troppo distanti dagli eroi silenti che quotidianamente, anche a sprezzo della propria vita, garantiscono la sicurezza e portano lustro all’Istituzione Polizia, sanciscono la chiusura di settori delicati e altamente professionistici come quello dei sommozzatori non comprendendo il valore e l’abnegazione che accompagnano le donne e gli uomini che in questi settori operano al servizio dei nostri cittadini.

La scheda

Rosario Sanarico era nato a Napoli il 10 ottobre del 1963 e dopo essere entrato in Polizia non ancora ventenne, nel 1984 era stato assegnato al Centro Nautico e Sommozzatori della Polizia di Stato di La Spezia. Qui frequentava il corso per operatore subacqueo come primo passo di una lunga serie di abilitazioni professionali conseguite in questo particolare settore operativo che lo hanno portato ad assumere incarichi di crescente importanza nell’ambito del nucleo sommozzatori del CNeS di La Spezia.

Nel corso della sua trentennale attività, aveva acquisito una notevolissima esperienza partecipando ad un gran numero d’interventi, spesso svolti in condizioni ambientali molto difficili, come ad esempio i soccorsi in occasione del naufragio della Costa Concordia, tanto da diventare uno dei sommozzatori della Polizia più esperti e apprezzati anche fuori dall’ambiente professionale per il suo carattere generoso e leale.

Il suo curriculum professionale vanta anche numerosi riconoscimenti conseguiti per l’attività svolta tra cui l’Attestato di Pubblica Benemerenza” come testimonianza per l’opera e l’impegno prestato in interventi di protezione civile.

Per le sue spiccate doti umane e professionali “Sasà” Sanarico era considerato dai dirigenti del Centro Nautico di La spezia un prezioso collaboratore ed era diventato un punto di riferimento per tutti i sommozzatori della Polizia di Stato.

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