Costringe la moglie a “curare” l’infertilità con le pomate “miracolose” di una santona. Denunciati entrambi

mamma-ebeCesena, 20 giu – La Polizia di Stato di Forlì Cesena, ha avviato nei mesi scorsi un’attività d’indagine relativa ad una segnalazione nei confronti della nota santona “Mamma Ebe“, ritenuta responsabile di aver esercitato abusivamente la professione medica nei confronti di una giovane donna italiana costretta dal proprio marito a sottoporsi a diversi trattamenti mediante l’applicazione sul proprio ventre di una sostanza a suo dire dall’effetto miracoloso.

La donna, che aveva problemi di fertilità, era stata costretta dal marito a recarsi da “Mamma Ebe”, interrompendo da un lato le proprie cure di medicina tradizionale, e dall’altro ad intraprendere delle cure della santona, consistenti nell’applicazione sul ventre di una pomata con la quale la donna avrebbe risolto i suoi problemi di infertilità.

Al termine delle attività d’indagine, “Mamma Ebe” è stata denunciata per il reato di esercizio abusivo della professione e l’ex marito della donna per il reato di maltrattamenti.

I dettagli dell’operazione saranno illustrati nel corso di una conferenza stampa che si terrà alle ore 11.00 in Questura.

Flipboard

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.