Camorra, omicidio del 1986 a Castel Volturno: Sandokan Schiavone ritenuto il mandante

auto-polizia-2017Napoli, 24 mar – La Squadra Mobile di Caserta ha notificato un’ordinanza di custodia cautelare emessa nei confronti di Francesco Schiavone, detto Sandokan, storico boss del clan dei Casalesi. L’ordinanza, emessa lo scorso 15 marzo dal gip del Tribunale di Napoli, è stata notificata nella casa di reclusione di Parma, dove Schiavone si trova detenuto.

Schiavone è ritenuto il mandante dell’omicidio di Saer Konte, cittadino extracomunitario ucciso la sera del 23 ottobre 1986 a Castel Volturno (Caserta) in località Destra Volturno. Secondo gli investigatori che hanno risolto il “cold case”, per il semplice motivo di «dare un segnale forte agli spacciatori di sostanze stupefacenti operanti sul litorale Domitio, in particolare a quelli di colore».

Dai collaboratori di giustizia sarebbe stata confermata infatti l’esistenza di un programma di Francesco Schiavone per eliminare i trafficanti di droga di colore «per ragioni utilitaristiche e morali».

Lo spaccio praticato sul litorale Domitio da un lato attirava l’attenzione delle forze dell’ordine, e quindi creava pericolo per l’intensificarsi dei controlli sul territorio, dall’altro rischiava di coinvolgere i giovani affiliati al clan nell’uso di eroina, rendendoli così “inaffidabili”.

Secondo tale “programma”, elaborato dai vertici del clan, dunque, dovevano essere eliminati gli spacciatori di droga “pesante” e, in particolare, quelli di colore: in tale ambito maturò l’eliminazione dell’extracomunitario, cioè in maniera “occasionale” per la sostanziale irrilevanza dell’obiettivo, essendo sufficiente che la vittima designata fosse un extracomunitario, di colore e spacciatore.(AdnKronos)

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