Calabria: operazione antimafia della Polizia. Raffica di arresti e perquisizioni

polizia-auto-560Reggio Calabria, 22 gen – Dalle prime ore dell’alba, è in corso una vasta operazione della Polizia di Stato in Calabria. I poliziotti della Squadra mobile di Reggio Calabria e del Servizio Centrale Operativo coordinati dalla Procura Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria stanno eseguendo arresti e perquisizioni nei confronti di soggetti ritenuti legati a cosche della ‘ndrangheta.

14 sono gli arresti e decine le perquisizioni nell’entroterra reggino, fra Gioiosa Ionica, Rosarno, Siderno. Per tutti l’accusa è di associazione per delinquere finalizzata al traffico internazionale di stupefacenti.

L’operazione denominata Apegreen ha permesso di ricostruire il ruolo della cosca COMMISSO di Siderno nel settore del narco-traffico internazionale.

L’operazione della Polizia di Stato di Reggio Calabria e dello SCO, denominata Apegreen Drug, è frutto dell’analisi e dalla ricostruzione delle conversazioni ambientali intercettate all’interno della lavanderia Apegreen di Siderno (RC), gestita dal boss Giuseppe COMMISSO, detto u’mastru, di 69 anni, detenuto per una condanna a quattordici anni di reclusione per associazione mafiosa.

Era l’estate del 2010, quando, gli investigatori del Servizio Centrale Operativo e della Squadra Mobile di Reggio Calabria, grazie alle microspie piazzate all’interno della lavanderia Apegreen di Siderno, intercettarono ore di conversazioni fra esponenti della ‘ndrangheta ionico-reggina che consentirono di ricostruire le attività criminali della cosca COMMISSO e scoprire l’esistenza di locali operative in Italia e all’estero. Quelle indagini portarono all’operazione Crimine che, con oltre 300 arresti, disarticolò le proiezioni nel Nord Italia, specie in Lombardia, e all’estero (Australia e Canada) della ‘ndrangheta.

Le odierne evidenze investigative, scaturite dalle attività tecniche effettuate all’interno della lavanderia Apegreen di Siderno – base operativa del sodalizio – hanno consentito con l’operazione di oggi, di qualificare il ruolo della cosca COMMISSO nel settore del narco-traffico internazionale.

L’attuale segmento investigativo rappresenta l’epilogo delle principali inchieste condotte sulla cosca COMMISSO, dal 2009 ad oggi, e conferma, anche con recenti sequestri di stupefacenti, l’operatività del sodalizio in Africa (Costa d’Avorio) e Nord Europa (Belgio) e Venezuela.

Tra i destinatari dei provvedimenti restrittivi figurano, oltre al boss detenuto Giuseppe COMMISSO, i suoi attuali broker di riferimento ed altri personaggi legati alla potente cosca PESCE di Rosarno (RC), alla cosca URSINO di Gioiosa Ionica (RC).

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