Bologna, ricercato per omicidio in Moldavia: viveva sotto falsa identità in Italia

polizia-auto-palermoBologna, 9 mag – Un cittadino moldavo di 40 anni, condannato a 12 anni di reclusione perché ritenuto responsabile dell’omicidio aggravato di una giovane donna avvenuto 6 anni fa in Moldavia, si nascondeva nel bolognese dove viveva assieme all’attuale compagna, sfruttando una falsa identità rumena che nel frattempo si era procurato.

Il corpo della vittima, a quanto si apprende, presentava segni di percosse e una ferita mortale all’altezza del collo, causata da un’arma da taglio. La donna era stata trovata all’interno della propria abitazione.

L’uomo è stato rintracciato dalla Squadra Mobile della Polizia di Bologna, allertata dalla richiesta di estradizione emessa dall’ufficio Interpol di Chisinau (Moldavia). Dopo accurate indagini, la Squadra Mobile ha individuato l’uomo che, nel corso di un appuntamento organizzato con uno stratagemma dagli investigatori, ha fornito a supporto delle proprie generalità un documento di identità rumeno in cui aveva incollato la propria fotografia.

Una volta accompagnato in Questura, ha ammesso di aver utilizzato il falso documento per sottrarsi alla cattura.

Il cittadino moldavo è stato arrestato in flagranza anche per il reato di possesso di documento falso valido per l’espatrio e si trova ora nel carcere della Dozza di Bologna, a disposizione del presidente della Corte d’Appello di Bologna, in attesa dell’estradizione.(Adnkronos)

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