Bilancio Polizia Stradale : aumentano i motociclisti vittime di incidenti mortali

incidente-motoRoma, 13 gen – Dopo la battuta d´arresto registrata dall’ISTAT nel corso del 2014 nella riduzione del numero delle vittime sulle strade – con appena 20 deceduti in meno rispetto al 2013 -, l’incidentalità rilevata nel 2015 da Polizia di Stato ed Arma dei Carabinieri ha evidenziato una preoccupante inversione di tendenza, con un aumento degli incidenti mortali del 2,5% (40 incidenti in più del 2014, da 1.587 a 1.627) e, soprattutto, delle vittime del 1,3% (22 deceduti più, da 1.730 a 1.752).

I mesi che hanno fatto registrare un bilancio negativo – oltre a gennaio e dicembre – sono stati quelli del trimestre estivo (luglio, agosto e settembre), con un incremento dei deceduti del 13,5% rispetto allo stesso periodo del 2014 (66 morti in più).

Particolarmente allarmante il trend della mortalità per gli utilizzatori di veicoli a motore a due ruote (motocicli e ciclomotori): nel 2015, infatti, i centauri deceduti in incidente sono stati 471, ben 81 in più dell´anno precedente, con un aumento percentuale di quasi il 21%.

Quanto alle altre categorie di cd. utenti deboli, mentre si è registrato un lieve aumento dei decessi tra i pedoni (+3,6%, 204 contro i 197 del 2014), si è avuta per converso una diminuzione di oltre il 12% delle vittime tra i ciclisti (12 morti in meno, 87 contro i 99 dello scorso anno).

Un ulteriore elemento di allarme è dato dall´aumento dell´incidentalità mortale nelle ore notturne: nella fascia oraria 22,00/06,00, infatti, si sono avuti 443 incidenti mortali (62 più del 2014) che hanno causato 483 vittime (56 in più), con un aumento percentuale, rispettivamente, del 16,3% e del 13,1%.

Un trend positivo riguarda invece il numero delle vittime al di sotto dei 30 anni di età, che diminuisce del 6%:  442 contro 470 del 2014 (28 morti in meno), dato ancor più significativo in relazione alle rinnovate campagne di educazione stradale dedicate ai giovani, come la recente iniziativa ” rispetta le regole… vinci la vita ” in collaborazione con l´Associazione Lorenzo Guarnieri Onlus e la Lega Nazionale Calcio di Serie B. L´iniziativa evidenzia il parallelismo tra le regole nel calcio e le regole sulla strada, un binomio che offre l´opportunità di continuare nell´opera di sensibilizzazione degli utenti della strada sull´importanza del rispetto delle regole in ogni campo.

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