Vivono in America Latina ma prendono l’assegno sociale: truffa all’INPS smascherata dai finanzieri di Locri

auto-gdf-romaReggio Calabria, 12 giu – Vivono in America Latina, dove hanno stabilito dimora fissa pur risultando anagraficamente residenti in Italia, e al compimento del 65esimo anno di età rientrano nella penisola per il tempo strettamente necessario all’ottenimento dell’assegno sociale.

La truffa ai danni dell’INPS, però, è stata smascherata e fermata nelle scorse ore dal Gruppo della Guardia di Finanza di Locri che ha segnalato alla Procura della Repubblica locale i presunti responsabili dell’indebita percezione di assegni sociali.

Sotto il costante coordinamento del Procuratore Capo della Procura, il Pubblico Ministero titolare del fascicolo processuale, condividendo la tesi investigativa, ha avanzato richiesta al Giudice per le indagini preliminari di sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente.

E il Gip, accertata l’assenza di uno dei requisiti necessari per l’accesso al beneficio dell’assegno sociale, cioè la dimora abituale e stabile sul territorio nazionale, ha riconosciuto la sussistenza del fumus della truffa aggravata ai danni dell’INPS disponendo il sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente per oltre 300.000 euro nei confronti di 12 indagati.

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