Varese, tentano di investire un finanziere durante un controllo: due arresti e 6 kg di droga sequestrati

Finanza_Luino_drogaVarese, 28 mar – Un controllo di routine, la fuga e un finanziere che per poco non viene investito. Non è stata per nulla semplice l’operazione condotta nei giorni scorsi dalle Fiamme Gialle di Luino a Montegrino Valtravaglia (VA), che ha portato al sequestro di 6 kg di droga e a due arresti.

Durante un’attività di prevenzione a ridosso di un’imminente manifestazione sportiva che ogni anno richiama numerosi spettatori nella zona, i finanzieri hanno notato due persone appartate in un parcheggio vicino al cimitero di Montegrino Valtravaglia.

La situazione, da semplice controllo, si è trasformata in qualcosa di più pericoloso. Alla presenza dei militari e alla richiesta dei documenti, infatti, i due sono risaliti a bordo dei propri mezzi, un’auto Audi A/3 e uno scooter, tentando di darsi alla fuga.

Il tentativo dell’uomo sulla moto è stato subito bloccato, fermato nell’immediato da uno dei militari che a causa dell’impatto è rotolato a terra, mentre l’amico sull’auto è riuscito ad allontanarsi a forte velocità, urtando l’autovettura di servizio della Guardia di Finanza e un militare rimasto ferito.

Ne è scaturito un inseguimento a forte velocità, con il malvivente che, durante la fuga, è andato a sbattere contro un muro di cinta perdendo la portiera lato guida.

Allertati i soccorsi, le sale operative e diramata la targa, è partita un’immediata ricerca al fuggitivo. I Finanzieri, seguendo il percorso fatto dall’Audi, hanno rinvenuto dapprima un borsone contenente 6 kg di stupefacenti, vicino al ciglio della strada dove era transitata l’auto, e successivamente, seguendo sempre il percorso del mezzo, hanno notato dei segni freschi di pneumatici che imboccavano una strada sterrata.

Lì i militari hanno rinvenuto l’Audi A/3 e tratto in arresto il ricercato, che si era nascosto con l’auto in una trincea della “Linea Cadorna” in località Cugliate Fabiasco (VA).

I successivi controlli hanno permesso di accertare che entrambi i soggetti erano gravati da numerosi precedenti di polizia e che lo scooter con cui aveva tentato la fuga uno di loro era rubato.

I militari coinvolti se la caveranno con alcuni giorni di prognosi, mentre i malviventi, arrestati per resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali aggravate, ricettazione e traffico di sostanze stupefacenti, sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Varese.

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