Torino, arrestato un imprenditore: avrebbe sottratto oltre 2 milioni alle casse societarie

auto-gdf-romaTorino, 8 giu – Avrebbe sottratto 2 milioni di euro portando al fallimento la società di cui era amministratore di fatto. È l’accusa a cui dovrà rispondere un imprenditore torinese nei cui confronti la Guardia di Finanza di Torino ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip.

Le indagini, condotte dal Nucleo di Polizia Tributaria e coordinate dalla Procura del capoluogo piemontese, avrebbero permesso di accertare che già dal 2009 l’imprenditore avrebbe amministrato la società rimanendo nell’ombra, in concorso con l’amministratore di diritto, dissimulando le perdite realmente conseguite, attraverso l’indicazione nei bilanci di esercizio di una situazione economico-patrimoniale non veritiera, determinando così il dissesto di quasi 2 milioni di euro.

Nel corso degli accertamenti, inoltre, sarebbe stato anche appurato che gli amministratori di diritto e di fatto della società, al fine di rendere più difficoltosa la ricostruzione delle vicende distrattive realizzate, avrebbero spostato la sede legale della società dal torinese, prima nel napoletano e poi nel casertano.

Nell’attesa dell’esatta ricostruzione della vicenda, i finanzieri avevano già sequestrato preventivamente, per la successiva confisca, uno stabile del valore di 2 milioni di euro di proprietà della società fallita.(Adnkronos)

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