Sottratti 65.000 euro dalle casse dell’UGL, la Finanza sequestra la casa dell’ex segretario

centrellaRoma, 23 set – Stamane, militari del Nucleo Speciale di Polizia Valutaria della Guardia di Finanza hanno sequestrato l’abitazione dell’Ex Segretario Generale del sindacato Unione Generale del Lavoro, Giovanni Centrella, sita in via Vandoies, 42 a Roma.

Il provvedimento, di natura preventiva – si legge in una nota – , è stato disposto dal Giudice per le indagini Preliminari di Roma su richiesta del Procuratore Aggiunto Nello Rossi e del Sostituto Procuratore Stefano Pesci. Il provvedimento del GIP è stato adottato sul presupposto che Giovanni Centrella, abusando della sua qualità di Segretario Generale dell’UGL e della totale assenza di controlli sul rendiconto delle spese della predetta associazione, si sia appropriato, a più riprese ed in vario modo, di ingenti somme di denaro dell’organizzazione sindacale.

In particolare, Centrella avrebbe aperto un conto corrente “fantasma” intestato al Sindacato, ma in effetti gestito esclusivamente dallo stesso, all’insaputa dei responsabili amministrativi dell’UGL. Attraverso l’affidamento di 200 mila euro concesso dall’istituto bancario su tale conto corrente, il Centrella nell’ottobre del 2013 avrebbe effettuato, tra le altre spese di natura personale, il pagamento di 65.000 euro a titolo di acconto per l’acquisto dell’immobilesequestrato oggi, che successivamente ha intestato al figlio.

L’indebita appropriazione dei fondi del sindacato per l’acquisto dell’abitazione di via Vandoies – spiega il Nucleo Speciale Polizia Valutaria di Roma – costituisce soltanto una delle condotte illecite riscontrate nel corso dell’attività investigativa, che nasce dall’approfondimento di segnalazioni di operazioni sospette inviate dagli intermediari bancari, proprio in relazione alla gestione “proprietaria” dei conti del Sindacato da parte del suo Segretario.

Giovanni Centrella e la sua segretaria Laura De Rosa, Vice-Segretario Generale dell’UGL pro tempore, sono indagati per appropriazione indebita aggravata e continuata per diverse centinaia di migliaia di euro.

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