Sardegna, arrestati sindaco e vicesindaco di Palau per promesse e aiuti elettorali

auto-finanza-2016Olbia, 9 mar – La Guardia di Finanza di Olbia ha proceduto, dalle prime ore del mattino, su disposizione del Gip di Tempio Pausania (Ot), Elisabetta Carta, all’esecuzione di due arresti domiciliari nei confronti del Sindaco e del Vicesindaco di Palau, Francesco Pala e Maria Piera Pes, coinvolti in una complessa ed articolata indagine nei confronti del Comune.

Un’indagine nata dalla segnalazione di una dipendente in relazione ad anomalie verificatesi nella gestione della macchina amministrativa comunale.

Sembrerebbe che i due abbiano promesso posti di lavoro in cambio di voti. Le Fiamme Gialle olbiesi, coordinate dalla Procura di Tempio Pausania, avrebbero riscontrato condotte penalmente rilevanti poste in essere, in concorso tra loro, dal sindaco, dal suo vice e da un giovane cittadino palaese.

Per tutti l’ipotesi di reato contestata è l’induzione indebita a dare o promettere utilità che punisce il pubblico ufficiale o l’incaricato di pubblico servizio che, abusando della sua qualità o dei suoi poteri, induce taluno a dare o a promettere indebitamente, a lui o a un terzo, denaro o altra utilità, ovvero posti di lavoro.

I fatti sono emersi nel corso delle intercettazioni telefoniche e ambientali condotte dai militari del Gruppo di Olbia in relazione a episodi della stessa specie e irregolarità nella gestione degli appalti pubblici da parte del Comune gallurese per i quali, come confermato dalle perquisizioni di oggi, sono tuttora in corso articolate indagini di polizia giudiziaria.

L’indagine viene coordinata personalmente dal Procuratore Capo di tempio Domenico Fiordalisi.(Adnkronos)

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