Roma, sequestro da 10 milioni a un imprenditore: anche noti ristoranti nel centro storico

auto-gdf-romaRoma, 4 apr – Immobili, autoveicoli, preziosi, beni aziendali e partecipazioni societarie, per un valore complessivo di circa 10 milioni di euro, sono stati sequestrati dai Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma ad un imprenditore campano, da anni residente a Roma.

Il provvedimento ablativo è stato disposto dal Tribunale capitolino ed eseguito dagli specialisti del G.I.C.O. (Gruppo Investigazione Criminalità Organizzata) del Nucleo di Polizia Tributaria di Roma.

L’inchiesta avrebbe consentito di individuare in Francesco Varsi, 70 anni, “il reale dominus di un articolato sistema societario”, spiega la Guardia di Finanza in un comunicato. Un sistema attraverso il quale, secondo le accuse, avrebbe “”schermato”, nel tempo, un ingente patrimonio, assolutamente sproporzionato rispetto alla sua modestissima capacità reddituale”.

Al destinatario del provvedimento ablativo sarebbe “risultata riconducibile, di fatto, la gestione – diretta o indiretta – di 8 compagini societarie, formalmente intestate ai familiari e ad un’ulteriore persona giuridica, a sua volta titolare dei pacchetti societari di altre società, anche allo scopo di occultare i proventi milionari di numerosi reati fiscali“, spiegano i Finanzieri.

Nel dettaglio, a Francesco Varsi sono state contestate “numerose e sistematiche condotte delittuose di evasione fiscale, perpetrate attraverso il complesso reticolo societario oggi in sequestro”, sottolinea la Guardia di Finanza.

I beni sequestrati sono: capitale sociale, quote societarie ed interi patrimoni aziendali di 8 società con sede a Roma, operanti nel settore della ristorazione in genere (ristoranti, pizzerie, bar e gelaterie); quote societarie di una società, con sede a Roma, operante nel settore dell’enologia, con annessa somministrazione; 19 unità immobiliari, tra fabbricati e terreni, site nei comuni di Roma e Ardea (RM); 13 auto-motoveicoli; conti correnti e titoli; preziosi (orologi di valore, gioielli, ecc.), per un valore complessivo di stima pari a circa 10 milioni di euro.

Tra gli esercizi commerciali oggetto del provvedimento emergono – fa sapere la Guardia di Finanza – per importanza economica e notorietà, tra gli altri: il ristorante “VARSI BISTROT” di via della Conciliazione; il ristorante “FRANKIE’S GRILL” di via Veneto; i ristoranti “LA SCUDERIA” e “LA PIAZZETTA DEL QUIRINALE” (già “AL PRESIDENTE”), ubicati in prossimità della nota Fontana di Trevi; il ristorante “AUGUSTEA” di viale di Trastevere; una lussuosa villa (con annessi terreni) sita in zona San Polo dei Cavalieri (Rm), da oggi gestiti da un pool di amministratori giudiziari nominati dal Tribunale di Roma.

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