Reggio Calabria, beni per oltre 150mila euro sequestrati a un pregiudicato «vicino al clan Piromalli-Molè»

auto-117Reggio Calabria, 3 mag – Oltre 150mila euro. A tanto ammonta il sequestro di beni eseguito nelle scorse ore dai Finanzieri del Gruppo di Gioia Tauro nei confronti di un pregiudicato del luogo, gravato da una sentenza di condanna passata in giudicato per reati in materia di stupefacenti.

I finanzieri sono entrati in azione su disposizione del Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Palmi, dr. Ottavio Sferlazza, eseguendo un decreto di sequestro “preventivo” emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari.

Il pregiudicato, a suo tempo, fu coinvolto nell’operazione “Asmara” insieme ad altre persone ritenute vicine al clan Piromalli – Molè.

Il provvedimento di oggi giunge a seguito di indagini patrimoniali, svolte dai militari nei confronti del pregiudicato e del suo nucleo familiare, dalle quali è emersa una netta sproporzione tra il tenore di vita e le ricchezze accumulate.

In particolare, l’analisi accurata delle movimentazioni bancarie e postali, nonché dei beni immobiliari posseduti, ha evidenziato come l’uomo, in diversi anni, abbia dichiarato entrate reddituali non in grado di giustificare le disponibilità economiche e finanziarie a lui riconducibili.

Per questo motivo, è stato ipotizzato che tali ricchezze fossero, in realtà, il frutto del reimpiego di risorse accumulate illecitamente, ipotesi accolta dal Tribunale di Palmi con l’emissione del provvedimento ablativo.

Sono stati posti sotto sequestro, ai fini della successiva confisca, valori per oltre 150 mila Euro.

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