Ravenna, scoperte fatture false per mezzo milione in una ditta di Solarolo

Finanza_auto_RavennaRavenna, 10 mar – Un giro di fatture false per mezzo milione di euro è stato scoperto nelle scorse ore dalla Compagnia della Guardia di Finanza di Faenza. Nei guai è finita una ditta individuale di Solarolo (RA) operante nel settore del confezionamento di abbigliamento.

I militari, durante una verifica fiscale nei confronti dell’azienda, amministrata da un cittadino cinese, hanno constatato il fraudolento abbattimento dei redditi e dell’IVA mediante il sistematico utilizzo di fatture relative ad operazioni inesistenti, emesse da imprese compiacenti riconducibili a cittadini cinesi, per una somma imponibile complessiva di circa mezzo milione di euro.

Il titolare della ditta è stato denunciato dalle Fiamme Gialle faentine alla Procura della Repubblica di Ravenna per dichiarazione fraudolenta con utilizzo di fatture per operazioni inesistenti.

Ulteriori indagini hanno consentito di appurare che, dopo l’intervento dei Finanzieri, l’indagato, per sottrarre il proprio patrimonio aziendale alle misure cautelari per il recupero delle imposte evase, ha reiteratamente simulato la cessione dei macchinari e delle attrezzature ad imprese apparentemente terze, ma di fatto amministrate da lui attraverso altre persone, alcune delle quali legate da vincoli di parentela.

La Procura della Repubblica di Ravenna ha richiesto quindi il sequestro preventivo dei patrimoni riconducibili all’indagato e simulatamente ceduti ad una ditta fittiziamente intestata alla moglie.

In esecuzione del provvedimento emesso dal Tribunale di Ravenna, la Guardia di Finanza di Faenza ha sottoposto a sequestro 28 macchine da cucire industriali ed un’autovettura, segnalando all’Autorità Giudiziaria tre persone per sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte.

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