Pesaro, spariscono i soldi dei ticket: denunciato ex dipendente dell’Ospedale di Cagli

Finanza_UrbinoPesaro, 10 mag – Un sequestro di beni per 20mila euro è stato eseguito nelle scorse ore dalla Guardia di Finanza di Pesaro nei confronti di un ex dipendente dell’Ospedale di Cagli (PU). È ritenuto responsabile del reato di peculato.

L’uomo, in servizio all’ufficio cassa dell’ospedale – secondo l’attività di indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Urbino e condotta dai finanzieri della Compagnia della stessa città – dal 2010 al 2015 si sarebbe appropriato del denaro versato dai pazienti al pagamento del ticket. La cifra che avrebbe intascato ammonta ad oltre 26.000 euro.

Secondo le accuse, l’uomo, dopo aver eseguito le operazioni di incasso, «simulava la restituzione del corrispettivo agli inconsapevoli utenti, attestando falsamente lo storno delle fatture», spiegano le Fiamme Gialle in una nota. «Il denaro, in realtà, finiva nelle sue tasche».

Le indagini dei finanzieri hanno portato alla denuncia per peculato del dipendente, che nel frattempo è stato licenziato dall’Ente di appartenenza, e all’esecuzione di un decreto di sequestro preventivo, emesso dal GIP del Tribunale di Urbino, finalizzato alla confisca per equivalente dei beni fino al raggiungimento della somma indebitamente sottratta.

Flipboard

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.