Pavia, evasione fiscale: sequestro da oltre 2 milioni per un imprenditore “nullatenente”

auto-gdf-romaPavia, 8 mag – Oltre 2 milioni di euro. A tanto ammonta il sequestro operato nelle scorse ore dalla Guardia di Finanza nei confronti di M.V., imprenditore cinquantenne operante nelle province di Brescia, Milano e Pavia. L’uomo, pur risultando nullatenente, aveva la disponibilità di un ingente patrimonio immobiliare. A scoprirlo, i finanzieri di Pavia.

Gli accertamenti delle fiamme gialle hanno consentito «di ricostruire la storia criminale dell’imprenditore, caratterizzata da numerose denunce per frode fiscale, emissione ed utilizzo di fatture per operazioni inesistenti e violazioni alla normativa sul lavoro», spiega la Guardia di Finanza in una nota.

Secondo la ricostruzione delle Fiamme Gialle, «le condotte delittuose» sarebbero state realizzate attraverso decine di società (oltre una trentina quelle scoperte) che, «intestate a prestanome, ma di fatto gestite da M.V. consentivano in pochi anni la sottrazione al pagamento delle imposte e l’occultamento all’erario di oltre 100 milioni di base imponibile», evidenziano i finanzieri.

I proventi così generati sarebbero stati reinvestiti negli acquisti di immobili formalmente intestati a società apparentemente senza alcun legame con M.V..

Il Tribunale di Milano – Sezione Autonoma Misure di Prevenzione, accogliendo la richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Milano «sulla pericolosità criminale di M.V.» e ravvisando la fondatezza degli elementi probatori raccolti dagli investigatori, ha disposto il sequestro di 25 immobili (nelle province di Brescia, Bergamo, Mantova e Parma) e dei conti correnti per un valore di circa 2 milioni di euro. 

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