Nuoro, scoperta evasione per oltre 14 milioni di euro: sequestrati beni e una struttura alberghiera

finanza-auto-notteNuoro, 4 apr – Tre milioni di euro. A tanto ammonta il valore del sequestro preventivo di immobili e quote societarie operato nei giorni scorsi dalle Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Nuoro che hanno dato esecuzione a due provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria del capoluogo barbaricino nei confronti del rappresentante legale di due società operanti nel settore dei trasporti e di quello alberghiero.

Nel mirino dei sequestri l’immobile di una struttura alberghiera rinomata di Cala Gonone, alcuni terreni e quote di partecipazione di diverse società riconducibili all’entourage dell’indagato.

Si tratta di un complesso turistico che conta più di 60 camere, una piscina, un campo da tennis e un ristorante; il sequestro dello stabile, il cui valore ammonta a circa 3 milioni di Euro, è il risultato della complessa attività ispettiva della Compagnia della Guardia di Finanza di Nuoro. Secondo gli accertamenti, il responsabile legale delle due società, dal 2011 al 2015, avrebbe omesso di presentare le prescritte dichiarazioni fiscali, malgrado avesse conseguito complessivamente ricavi per oltre 14 milioni di Euro.

Vano è stato, inoltre, il tentativo da parte dell’indagato di sottrare la struttura dalle misure patrimoniali mediante la costituzione, durante le attività di controllo, di due nuove società nelle quali aveva fatto confluire il patrimonio, tentando così di sottrarlo all’inevitabile futura procedura di riscossione coattiva.

Le indagini, coordinate dal Sost. Proc. Della Repubblica di Nuoro, Dott.ssa Emanuela Porcu, avrebbero confermato l’esito delle attività ispettive e il tentativo dell’imprenditore di sottrarsi al pagamento dell’ingente debito tributario; pertanto, su richiesta della Procura della Repubblica, il GIP presso il Tribunale di Nuoro, Dott. Claudio Cozzella, ha emesso i provvedimenti di sequestro preventivo finalizzati alla confisca per equivalente dell’immobile e delle quote societarie nella disponibilità dell’indagato, nominando quale custode e amministratore giudiziario dei beni la Dott.ssa Maria Eugenia Cosseddu.

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