Noto: cantiere abusivo nel pieno centro storico della capitale del Barocco

cantiere-abusivo-notoNoto (SR), 2 set – E’ stata definita la “capitale del Barocco”, e nel 2002 il suo centro storico è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità da parte dell’UNESCO, dove non è possibile effettuare alcun tipo di lavoro previo parere della Soprintendenza ai beni Culturali e ambientali.

Eppure, le Fiamme Gialle di Noto – coordinate dalla Procura della Repubblica di Siracusa – hanno dovuto bloccare un cantiere completamente abusivo.

I lavori in corso – sprovvisti delle necessarie autorizzazioni – consistevano in scavi, sbancamenti di terreno ed edificazione di muri di contenimento per la realizzazione di un vasto parcheggio nei pressi della Villa Comunale. Le aree interessate, risultate attualmente nella disponibilità di una società, sono in parte di proprietà di un privato e in parte del Comune di Noto in forza di un contratto di affitto e di un comodato d’uso gratuito.

Com’è stato possibile quindi che venissero realizzate opere di tale portata sotto gli occhi di tutti?

Lo abbiamo chiesto all”ing. Giuseppe Favaccio, dirigente all’Urbanistica del Comune di Noto.

«Quell’area – ci spiega il dirigente – è stata di recente oggetto di bonifica da parte del Comune, per liberarla da spazzatura e baracche abusive, e il rappresentante legale della società che ha effettuato quei lavori (nel frattempo segnalato alla Procura, ndr.), aveva richiesto il 7 luglio scorso alla Soprintendenza ai beni Culturali e ambientali l’autorizzazione per poter procedere. Evidentemente – continua Favaccio – invece di aspettare la prescritta autorizzazione ha deciso in autonomia di iniziarli abusivamente».

E adesso che succede? La risposta ce la fornisce sempre l’ing. Favaccio: «l’imprenditore probabilmente dovrà pagare una semplice multa di un migliaio di euro per questa sua “fretta”, anche perchè non sono state realizzate “cubature” e quindi verrà rilasciata un’autorizzazione in sanatoria».

E tanti saluti al Patrimonio dell’Umanità….

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