Napoli, contrabbando di gasolio e frode fiscale: sequestri per decine di milioni di euro

Finanza_Napoli_Polizia_tributariaNapoli, 16 mag – Il Nucleo di Polizia tributaria di Napoli ha eseguito un provvedimento emesso dal gip di Napoli su richiesta della Procura partenopea che dispone misure cautelari personali e sequestri di beni per diverse decine di milioni di euro nei confronti di persone ritenute componenti di un’organizzazione criminale operante nel settore del commercio di prodotti petroliferi.

Nell’ordinanza vengono contestati i reati di associazione per delinquere, falso in atto pubblico, istigazione alla corruzione e violazioni alla normativa fiscale. In esecuzione della misura è stato applicato l’obbligo di dimora nei confronti di 4 indagati.

La Guardia di Finanza ha accertato operazioni di cosiddetto bunkeraggio (operazioni di approvvigionamento di prodotti energetici per la navigazione marittima non da diporto) allo scopo di sfruttare le agevolazioni impositive riconosciute a questa specifica tipologia di rifornimento di carburante, che gode di una totale esenzione impositiva da accisa e Iva.

In gran parte dei casi, i natanti destinatari del prodotto petrolifero non risultavano essere ormeggiati in porto e il gasolio veniva movimentato in contrabbando con la collaborazione di vari autotrasportatori verso impianti di stoccaggio nazionali.

È stato accertato un mancato introito erariale, negli anni tra il 2011 e il 2014, che ammonta in totale a oltre 20 milioni di euro.

I sequestri effettuati dai finanzieri hanno ad oggetto una consistente parte dei profitti illeciti, per un importo di oltre 9 milioni di euro. Sono stati sequestrati inoltre attrezzature, automezzi aziendali e tutti gli altri beni utilizzati per un valore di circa 50 milioni di euro.(Adnkronos)

Flipboard

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.