Napoli, banconote contraffatte: sgominata organizzazione. Fermate 19 persone

Napoli_banconoteNapoli, 21 apr – Associazione per delinquere finalizzata alla produzione e commercializzazione di banconote contraffatte. Con questa accusa, nelle scorse ore, i militari del Nucleo di Polizia Tributaria di Napoli e il Nucleo Speciale Polizia Valutaria di Roma hanno eseguito un’ordinanza applicativa delle misure cautelari personali – emessa dal Gip del Tribunale Napoli Nord – nei confronti di 19 persone.

L’ordinanza ha previsto sei arresti in carcere, 11 ai domiciliari e due obblighi di dimora. L’operazione di oggi trae origine da un’articolata attività di indagine – coordinata dalla Procura della Repubblica di Napoli Nord – iniziata nel 2015 e condotta dalla Guardia di Finanza di Napoli e Roma in relazione ad un’estesa rete di falsari dediti alla produzione, distribuzione e immissione nel mercato di ingentissimi quantitativi di banconote falsificate con classi di contraffazione riconosciute dalla Banca Centrale Europea tra i più diffusi e insidiosi d’Europa.

Banconote appartenenti alla stessa classe di contraffazione sono state oggetto di numerosi sequestri in Francia, Germania, Austria e Bulgaria.

Al vertice dell’organizzazione criminale – spiega la Procura in un comunicato – c’era una persona di 40 anni (già condannata in via definitiva per analoghi fatti commessi nel 2009 e tratto in arresto nel 2012 all’interno di una nuova stamperia di banconote a Vitulazio) che, seppure sottoposta alla misura alternativa alla detenzione dell’affidamento in prova ai servizi sociali, continuava ad avere frequenti rapporti con persone dotate di specifiche competenze nella contraffazione di banconote o nelle più sofisticate tecniche di stampa o, comunque, in grado di fornire macchinari tipografici e stampanti digitali professionali.

Al 40enne, «dunque, sulla base delle indagini effettuate, va riconosciuto un assoluto ruolo “manageriale” nell’associazione – scrive la Procura -: a lui era affidata l’individuazione dei sodali, di instaurare e definire i rapporti con terzi per l’acquisto dei materiali di consumo e l’attrezzatura per avviare il processo di stampa, nonché quello di selezionare e definire le intese con i “committenti” delle partite prodotte di banconote euro false».

Nel corso delle indagini – sempre coordinate dalla Procura della Repubblica di Napoli Nord – la Guardia di Finanza ha individuato due stamperie clandestine destinate alla produzione di valuta falsa (una a Frattaminore e una a Casavatore); ha arrestato in flagranza di reato 11 persone e ha sequestrato banconote contraffatte per un valore nominale complessivo di oltre 11 milioni di euro, tra cui i primi sequestri in territorio nazionale ed europeo delle nuove banconote da 10 e 20 euro della “Serie Europa”.

Gli approfondimenti investigativi hanno consentito di ricostruire gli assetti organizzativi dei soggetti coinvolti, le gerarchie interne, le soluzioni tecniche adottate, i collegamenti e il modus operandi per la produzione, lo staccaggio e l’immissione nella rete distributiva della valuta falsa, nonché di individuare i grossisti dediti alla compravendita di banconote contraffatte e alla loro immissione nel mercato italiano ed europeo.

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