Livorno, omesso versamento dell’Iva: sequestro da oltre mezzo milione a due imprenditori

117-autoLivorno, 7 apr – Sequestrati denaro e titoli per oltre mezzo milione di euro a due imprenditori, un livornese e un piombinese, indagati per omesso versamento dell’Iva: è questo l’esito della nuova operazione delle Fiamme Gialle per aggredire i patrimoni illecitamente costituiti attraverso la perpetrazione di reati tributari.

I militari del comando provinciale della Guardia di Finanza di Livorno hanno dato esecuzione, su ordine della Procura della Repubblica labronica, a due ordinanze emesse dal gip del locale Tribunale, finalizzate al sequestro preventivo di beni mobili e immobili, riconducibili a rappresentanti legali di una società cooperativa di Rosignano Marittimo, esercente attività di movimento merci, nonché di una società fallita di Piombino, operante nel settore della meccanica.

Le attività scaturiscono da un controllo automatizzato dell’Agenzia delle Entrate nonché da una verifica fiscale eseguita nel 2016 dai militari della Tenenza di Cecina: in particolare, era stato riscontrato, per l’anno d’imposta 2014, l’omesso versamento dell’Iva, da parte delle due società, per circa 740 mila euro, con il superamento della soglia di punibilità prevista per il relativo reato fiscale e la segnalazione alla locale Procura della Repubblica dei relativi rappresentanti legali.

Di conseguenza, in sede di esecuzione del provvedimento cautelare, militari della tenenza e della compagnia di Piombino hanno provveduto a ricostruire – anche valorizzando il patrimonio informativo a disposizione attraverso le molteplici banche dati in uso alla Guardia di Finanza – le disponibilità finanziarie e la situazione patrimoniale delle società e dei suoi legali rappresentanti pro-tempore, sottoponendo a vincolo cautelativo disponibilità finanziarie per un ammontare complessivo pari a circa 550 mila euro.(AdnKronos)

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