ISEE falsi e codici fiscali inesistenti. Finanza sequestra beni per 2,5 milioni

finanza-117Reggio Calabria, 23 lug – I finanzieri della Compagnia di Palmi hanno dato esecuzione a misure cautelari patrimoniali consistenti nel sequestro preventivo di immobili, autovetture, società, conti correnti bancari e carte di credito appartenenti alle persone investigate. Inoltre sono state eseguite numerose perquisizioni su tutto il territorio nazionale.

E’ quanto si legge in una nota della Procura della Repubblica di Palmi.

L’attività investigativa – prosegue la nota -, coordinata dal Procuratore Capo della Repubblica di Palmi, Ottavio Sferlazza, e dal Sostituto Procuratore Luigi Iglio, e condotta dai militari della Guardia di Finanza, ha permesso di disvelare l’esistenza di una truffa ai danni dell’INPS, perpetrata attraverso l’attività di un C.A.F. con sede legale in Palmi. Infatti, producendo modelli ISEE falsi (con codici fiscali inesistenti) o attribuiti a persone decedute, il C.A.F. percepiva indebitamente un rimborso statale dall’INPS per le singole dichiarazioni presentate.

Il prosieguo dell’attività investigativa ha permesso l’emissione del provvedimento ablativo – disposto dal GIP, Fulvio Accurso, presso il Tribunale di Palmi – costituito dal sequestro preventivo e per equivalente del C.A.F. in questione, nonché di 7 immobili siti in Palmi, 2 autovetture e 11 conti correnti, una società, un immobile sito in Roma e 4 carte di credito.

L’operazione conclusa dai finanzieri – conclude la nota – testimonia il costante presidio esercitato dal Corpo su tutto il territorio, con l’obiettivo di tutelare i cittadini salvaguardando il rispetto delle regole e della legalità.

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