Foggia, «vende» loculi del cimitero ad anziani: arrestato per truffa un geometra

Cimitero_FoggiaFoggia, 3 mar – Truffa aggravata plurima. È questo il reato del quale è accusato P.A.P., geometra foggiano di 48 anni, raggiunto ieri mattina dai Finanzieri del Comando Provinciale di Foggia che hanno eseguito nei suoi confronti un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari.

Secondo le indagini, l’uomo da tempo proponeva a numerosi soggetti la vendita di loculi nel cimitero comunale di Foggia. Loculi mai costruiti.

Il provvedimento cautelare è stato emesso dal GIP del Tribunale di Foggia su richiesta della locale Procura che ha coordinato le indagini delle Fiamme Gialle.

Il geometra, già sospeso dall’ordine a tempo indeterminato, si era reso irreperile da alcuni mesi: i Finanzieri del Gruppo di Foggia sono riusciti a rintracciarlo nel Comune di Bernareggio (MB) e l’hanno assicurato alla giustizia con l’ausilio del locale Reparto del Corpo.

I militari hanno identificato 45 persone truffate, ma gli sviluppi investigativi dicono che il numero delle vittime potrebbe essere maggiore.

Vittime anziane, con un’età media di 75 anni ed una modestissima capacità economica, alcune versanti anche in precarie condizioni di salute: elementi, questi, che richiamano nella truffa l’aggravante della minore difesa, in quanto i raggiri sono stati posti in essere nei confronti di persone con ridotte capacità e possibilità di tutelare i propri interessi.

Il geometra – spiegano le Fiamme Gialle – avrebbe accompagnato più volte gli acquirenti al cimitero per mostrare le aree dove sarebbero stati costruiti i futuri loculi o i siti dove erano già in costruzione manufatti di altri soggetti, generando falsamente negli anziani le aspettative di vedere realizzata una degna sepoltura.

Un fraudolento condizionamento psicologico quello attuato da P.A.P., che ha esercitato anche abusivamente la professione di geometra utilizzando il timbro della categoria negli atti di contrattazione per la vendita dei presunti loculi cimiteriali.

La decisione di acquistare i loculi, venduti ad un prezzo che poteva oscillare tra i 2.000 e i 4.000 euro, era stata presa dalle parti lese con lo scopo di non gravare economicamente post mortem sui propri congiunti.

Nelle fasi contrattuali, il geometra poneva inoltre in essere una condotta idonea ad indurre in errore: avrebbe infatti millantato incarichi per enti (Comune di Foggia, cooperativa «Omega», Parrocchie di San Giuseppe Artigiano o dello Spirito Santo) fautori di progetti di realizzazione di loculi cimiteriali. Enti presso i quali P.A.P. non è risultato titolare di alcun ruolo di tecnico responsabile.

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