Finanza: operazione “Glamour”, scoperta centrale del falso

finanza-marinellaLucca, 19 mar – Un’imponente operazione nel settore della produzione illecita di prodotti con marchio contraffatto è stata portata a termine, nei giorni scorsi, dai finanzieri del gruppo di Viareggio.

Le indagini hanno preso avvio la scorsa estate in seguito ad alcuni sequestri di merce effettuati in versilia nei confronti di un cittadino di origine napoletana intento a vendere sulle spiagge cravatte e foulard contraffatti della nota griffe “E. Marinella“. Le successive indagini, dirette e coordinate dalla Procura della Repubblica di Lucca, sviluppate attraverso appostamenti, pedinamenti ed intercettazioni di comunicazioni telefoniche/telematiche, hanno permesso di ricostruire l’intera filiera del falso costituita da una organizzazione ben strutturata ed avente la propria base operativa in alcuni opifici ubicati nella città di Napolie nei comuni limitrofi.

Individuati i luoghi ove veniva perpetrata l’attività illecita, all’alba di lunedì scorso, circa 40 militari delle fiamme gialle viareggine unitamente alla preziosa collaborazione dei militari del i gruppo di Napoli, che hanno consentito di operare con estrema sicurezza in un ambiente ad alta densità delinquenziale, hanno dato esecuzione a 13 decreti di perquisizione locale emessi dall’A.G. lucchese.

Le operazioni, rivelatesi complesse per la mancanza di collaborazione dei destinatari dei provvedimenti e che hanno richiesto l’intervento dei vigili del fuoco per abbattere alcune porte blindate, si sono concluse con i sequestri, effettuati all’interno di 3 aziende di abbigliamento e in alcuni locali nella disponibilità degli indagati, di oltre 150.000 prodotti con marchio contraffatto delle note marche: Marinella, Gucci, Versace, Corneliani, Rolex, Dondup ed Armani.

Sono state inoltre sottoposte a sequestro circa 1.000 cravatte pronte a subire la trasformazione da made in China in made in Italy con marchio “E. Marinella” ed essere smerciate sul territorio nazionale. Le perquisizioni hanno anche portato al rinvenimento dei clichè e del programma informatico per la riproduzione illegale dei marchi delle griffe oggetto di sequestro.

Nel complesso i prodotti sequestrati sono risultati essere di ottima produzione. L’operazione Glamour si è conclusa con il rilevante sequestro di prodotti e con la denuncia, alle autorità giudiziarie di Lucca e Napoli, di 10 persone per i reati di produzione e commercio di prodotti recanti marchi industriali contraffatti e ricettazione.


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