Finanza, operazione “Deejay 2014”: colpita a Salerno rete di spacciatori

finanza-salernoSalerno, 14 giu – Nel corso dell‘operazione denominata “Deejay 2014” il Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Salerno, con la componente specializzata del Gruppo Operativo Antidroga – G.O.A., ha eseguito un’ordinanza applicativa di misure cautelari personali disposta nei confronti di 10 soggetti dal GIP presso il Tribunale di Salerno, su richiesta di questa Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia, per ipotesi di associazione per delinquere e spaccio di stupefacenti, operativa nella città di Salerno, zona centro storico.

L’associazione disarticolata è composta da Luca Avallone classe ’75, Matteo Vitale classe ’79, Giovanni Greco classe ’84 e Nunzio Bottiglieri classe ’78, per lo spaccio di cocaina.

Luca Avallone, gestore di diverse attività di ristorazione nel centro storico della città, tra cui il ristorante la “Lampara “, è già gravato da significativi precedenti per reati violenti contro la persona, il patrimonio e la Pubblica amministrazione ed è stato destinatario della misura della custodia cautelare in carcere, mentre gli altri associati sono stati ristretti agli arresti domiciliari.

Le indagini hanno consentito di acclarare i ruoli di Luca Avallone e Matteo Vitale quali promotori e finanziatori delle illecite attività di spaccio, che eseguivano poi personalmente, mentre Giovanni Greco ed il partenopeo Nunzio Bottiglieri assolvevano il ruolo di stabili fornitori della droga del tipo cocaina.

Le indagini hanno svelato che il rifornimento di droga per la successiva attività di spaccio sul territorio salernitano aveva cadenza settimanale. I riscontri effettuati hanno consentito di accertare nel tempo molteplici cessioni di stupefacente, addivenendo al sequestro della droga.

Oltre ai rapporti con Vitale, Greco e Bottiglieri, Luca Avallone aveva anche un ulteriore canale di approvvigionamento per il reperimento e lo spaccio sia di cocaina che di hashish, composto da 6 soggetti che sono stati destinatari della misura dell’obbligo di dimora nel comune di residenza, con il divieto di lasciare la propria abitazione dalle ore 20 alle ore 8 del mattino.

Nel corso delle operazioni sono state eseguite numerose perquisizioni presso abitazioni e unità commerciali a Salerno e nelle province di Napoli, Pavia e Modena.

Congiuntamente alle misure cautelari di tipo personale è stato eseguito anche il sequestro di 2 autoveicoli degli indagati, ai sensi della normativa antimafia a contrasto dei patrimoni di origine illecita. L’operazione “Deejay 2014” si inserisce nel quadro delle attività di contrasto ai traffici illeciti, tutela della sicurezza del territorio e sottrazione dei patrimoni costituiti con i proventi di attività delittuose dalle organizzazioni criminali.

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