Droga, Procura di Napoli: 28 arresti, il video della “Dama Bianca” con la cocaina

dama-biancaNapoli, 28 gen – In data odierna agenti del Servizio Centrale Operativo e della Squadra Mobile della Questura di Frosinone e militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli stanno eseguendo, sotto il coordinamento di questa Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia, 28 ordinanze di custodia cautelare (di cui 27 in carcere ed una impositiva degli arresti domiciliari), emesse dal GIP del Tribunale di Napoli – sez. XXIII nei confronti di altrettanti esponenti di una complessa ed articolata organizzazione criminale dedita al traffico internazionale di stupefacenti, avente base operativa nella provincia di Napoli e con ramificazioni sia in altre Regioni italiane che all’estero (Spagna, Olanda, Venezuela e Colombia).

E’ quanto si legge in una nota della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli – Direzione Distrettuale Antimafia.

Contestualmente all’esecuzione delle misure personali, il Nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza di Napoli sta procedendo nei confronti dei principali soggetti arrestati anche al sequestro preventivo di 13 beni immobili, 6 autovetture, 2 aziende nel settore degli autoveicoli e della ristorazione, quote societarie e un’imbarcazione (yacht da diporto), per un valore complessivo di circa 4 milioni di euro,in quanto ritenuti frutto di reinvestimenti dei proventi delittuosi del narcotraffico.

I provvedimenti cautelari di cui trattasi scaturiscono dalla fusione di due distinte ma convergenti attività investigative svolte dal Servizio Centrale Operativo, dalla Squadra Mobile di Frosinone e dal G.LC.O. del Nucleo di Polizia Tributaria di Napoli, che hanno consentito di accertare l’esistenza e l’operatività del sodalizio in parola, finalizzato all’introduzione nel territorio nazionale di ingenti quantitativi di cocaina e hashish.

Il vertice della struttura criminale faceva capo al latitante campano Pasquale Fiorente, il quale – avvalendosi anche della collaborazione del fratello minore Alessandro – si è rivelato un vero e proprio “broker” del narcotraffico, coordinando dal Venezuela e da altri Paesi del Sud America il trasferimento in Italia delle partite di droga, destinate soprattutto ad alimentare il mercato clandestino campano.

Le attività d’indagine hanno consentito di accertare che Pasquale Fiorente manteneva contatti diretti con gli esponenti dei cartelli fornitori dello stupefacente, dai quali era in grado di acquistare consistenti quantitativi di droga che provvedeva successivamente a introdurre nel territorio nazionale sia via terra (mediante trasporto su gomma) sia, soprattutto, attraverso vettori aerei e marittimi, potendo contare su stabili appoggi logistici da parte di diversi soggetti in servizio presso alcuni scali portuali e aeroportuali.

Il sodalizio criminale, in particolare, poteva contare sulla complicità di un agente della Polaria in servizio presso l’aeroporto di Fiumicino nonché su soggetti che operavano in una impresa di pulizie presso il suddetto scalo aeroportuale e su un dipendente di una società addetta alla movimentazione di cointaner nel porto di Salerno. La prova delle capacità organizzative e delle notevoli disponibilità finanziarie dell’ organizzazione criminale è data dalla lunga serie di interventi repressivi operati dalle due Forze di Polizia nel corso

delle indagini, fra cui si segnalano:

  • il sequestro di Kg. 1,5 di cocaina effettuato il 10 settembre 2012 presso l’aeroporto di Milano Malpensa con il contestuale arresto in flagranza di Ivan Contrada;
  • il sequestro di oltre Kg. 930 di hashish effettuato il 5 aprile 2013 in Roma con il contestuale arresto in flagranza del cittadino olandese Komelis Van Leeuwen;
  • il sequestro di Kg. 34 circa di cocaina effettuato il 14 aprile 2013 presso l’aeroporto Leonardo Da Vinci di Fiumicino con il contestuale arresto in flagranza dei tre corrieri venezuelani Andreina Ojeda Azuaje, Geovanny Jesus Ancianis Ortega e Rivera Zurga;
  • il sequestro di Kg. 10 circa di cocaina effettuato l’ 8 maggio 2013 in Fiumicino;
  • il sequestro di Kg. 6 circa di cocaina effettuato ilIo giugno 2013 presso l’aeroporto di Fiumicino con il contestuale arresto dei due corrieri venezuelani Daryelin Katuscca Mendez Cabrera e Nelson Eduardo Duran Dominguez;
  • il sequestro di oltre Kg. 19 di cocaina effettuato il 14 agosto 2014 in Napoli con il contestuale arresto del corriere Vincenzo Angelotti;
  • il sequestro di oltre Kg. 23 di cocaina effettuato il 13 marzo 2014 presso l’aeroporto di Roma/Fiumicino con il contestale arresto in flagranza di Federica Gagliardi;

per un totale complessivo di oltre 93 Kg. di cocaina e 930 Kg. di hashish, che immessi sul mercato avrebbe fruttato quasi 20 milioni di euro.

In particolare, fece scalpore l’arresto di Federica Gagliardi – la “dama bianca”-  inserita nella delegazione per il G8 di Toronto insieme all’allora premier Berlusconi.

Di seguito il video dell’arresto in flagranza in aeroporto con la cocaina nascosta in uno zainetto e nel trolley.


Flipboard

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.