Sequestrati 309 chili di cocaina al porto di Gioia Tauro. Pari a «una striscia ininterrotta di oltre 46 km»

Finanza_Porto_Gioia_TauroReggio Calabria, 16 giu – Oltre 309 chili di cocaina, suddivisa in 269 panetti, sono stati sequestrati nel porto di Gioia Tauro dai finanzieri del comando provinciale di Reggio Calabria, insieme ai funzionari dell’Agenzia delle Dogane-Ufficio Antifrode di Gioia Tauro, con il coordinamento della procura della Direzione distrettuale antimafia.

La droga, che avrebbe fruttato con la vendita al dettaglio circa 62 milioni di euro, è stata trovata in un container, che trasportava noci, proveniente dal Cile e diretto in Turchia.

«Per dare un’idea dell’enorme quantitativo di cocaina sequestrato – osserva in una nota la procura di Reggio Calabria della Direzione Distrettuale Antimafia – si tratta di una striscia ininterrotta di oltre 46 chilometri, più della distanza da Roma a Tivoli, tolta dalla circolazione e dallo spaccio».

L’attività delle fiamme gialle, in sinergia con l’Agenzia delle Dogane, si inserisce nell’ambito della più generale intensificazione delle attività di controllo volte al contrasto del traffico di sostanze stupefacenti nel porto di Gioia Tauro, che ha portato, nell’anno in corso, al sequestro di oltre 830 chilogrammi di cocaina purissima.(AdnKronos)

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