Como, commercio abusivo di oro: la Guardia di Finanza arresta due persone

Como_Oro_FinanzaComo, 24 feb – Riciclaggio e commercio abusivo di oro: arrestati nelle scorse ore a Milano due cittadini italiani ritenuti dagli inquirenti a capo di un sodalizio criminale. L’operazione è stata portata a termine dal Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Como. Gli arrestati – M.B., 58enne originario di Lanzo di Intelvi e domiciliato in Svizzera, e F.M., 62enne di Calatafimi (TP) e residente a Colverde (CO) – sarebbero stati sorpresi nella flagranza del reato durante la perquisizione di un appartamento da parte delle Fiamme Gialle nel capoluogo lombardo: un immobile in uso ad una società napoletana avente un’unità locale a Marcianise.

Durante la perquisizione (maturata nel contesto di una più ampia indagine coordinata dal Sostituto Procuratore della Repubblica di Como, dott. Mariano Fadda) i militari della Guardia di Finanza di Como sono intervenuti proprio nel momento dello scambio di un pacco contenente 7 kg di oro con 270.000 euro in contanti.

L’oro sarebbe giunto a Milano dalla Campania per il tramite di una società di portavalori che, stante la documentazione commerciale di accompagnamento, era convinta di trasportare semplice bigiotteria.

Gli approfondimenti d’indagine avrebbero consentito di verificare l’illiceità della provenienza del materiale prezioso – verosimilamente riconducibile alle attività di raccolta di monili ed oggetti attraverso la rete locale dei «Compro Oro» – da parte della società napoletana priva di autorizzazione per operarne il commercio professionale.

L’attività repressiva eseguita in queste ore dai finanzieri rientra in una più ampia indagine finalizzata a contrastare la movimentazione transfrontaliera di oro e valuta da parte di un importante sodalizio criminale radicato nella provincia lariana.

Il modus operandi di questi traffici illeciti, disvelato dalle investigazioni, rappresenta una moderna versione dello storico «spallonaggio» praticato dai contrabbandieri di un tempo: gli odierni spalloni hanno sostituito infatti ai sentieri boscosi lungo i declivi di confine (percorsi con le gerle in spalla) la più comoda direttrice autostradale che collega Milano a Lugano.

Il metallo prezioso viene generalmente occultato in doppi fondi sapientemente ricavati nelle intercapedini delle automobili dirette in Svizzera per la raffinazione, effettuata la quale l’oro rientra di contrabbando in Italia per alimentare il mercato nero.

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