Camorra, Napoli: estorsione a un bar di Villaricca. Tre arresti

Finanza_Napoli_Polizia_tributariaNapoli, 4 mag – Avrebbero preteso dal titolare di un bar di Villaricca (Napoli) il pagamento di 70mila euro minacciando ritorsioni violente anche nei confronti dei familiari, ottenendo la somma raccolta a fatica dalla vittima con la vendita di un’auto e ricorrendo ad alcuni prestiti. Con questa accusa, in tre sono stati raggiunti nelle scorse ore da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip di Napoli su richiesta della Direzione distrettuale antimafia partenopea.

Tra loro anche Walter Mallo, 28enne «ritenuto capo dell’omonimo gruppo criminale emergente e attivo nel rione Don Guanella di Napoli, protagonista di recenti lotte intestine per il controllo del territorio, in particolare per la “guerra” dichiarata allo storico clan Lo Russo», si legge in un comunicato della Procura della Repubblica di Napoli firmato dal Procuratore Aggiunto Giuseppe Borrelli.

Il provvedimento è stato eseguito dal Gico del Nucleo di Polizia Tributaria di Napoli, al quale sono state delegate le indagini consistite principalmente in intercettazioni telefoniche e video. I tre indagati, secondo quanto emerso, si sarebbero recati più volte al bar e nell’abitazione della vittima, richiedendo il pagamento di 70mila euro.

In un primo momento la vittima avrebbe tentato di far intervenire in suo favore alcuni “intermediari”, in grado di intercedere con gli autori della richiesta estorsiva ma, fallito ogni tentativo di mediazione e pressato dalle insistenti minacce, avrebbe pagato la somma di denaro richiesta, suddivisa in più tranche.

La somma sarebbe stata poi divisa tra i due gruppi criminali ritenuti responsabili dell’estorsione, cioè, spiega la Procura, «il gruppo facente capo a Walter Mallo, operante nel quartiere napoletano Don Guanella, e il clan Ferrara-Cacciapuoti, attivo nel territorio di Villaricca».

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