Bergamo, azienda di Castro non dichiara un milione di euro: denunciate due persone

auto-finanza-560-2016Bergamo, 12 apr – Due persone sono state denunciate dalla Guardia di finanza: avrebbero omesso di dichiarare al fisco base imponibile per circa un milione di euro. Ad entrare in azione nelle scorse ore, i militari di Costa Volpino che hanno eseguito una verifica fiscale nei confronti di una società con sede a Castro, in provincia di Bergamo, operante nel settore della fabbricazione e montaggio di parti assemblate metalliche.

La società, in attività dal 2009 – spiegano le Fiamme Gialle – «è sempre stata amministrata, sulla carta, da un ‘prestanome’ residente a Castro», ma per i finanzieri il vero gestore era un altro, un cittadino di Costa Volpino (BG). L’impresa, dal 2011, pur continuando a svolgere la sua attività, avrebbe omesso di presentare le previste dichiarazioni fiscali: i due responsabili, il prestanome e il gestore di fatto, sono quindi stati deferiti alla Procura della Repubblica di Bergamo.

Non solo. Negli ultimi anni – sottolinea la Guardia di Finanza – entrambi avevano dichiarato redditi irrisori, dai 2.000 ai 12.000 euro annui, a fronte di un elevato tenore di vita, testimoniato dalla disponibilità di vari beni mobili.

L’attività svolta dalle Fiamme Gialle ha consentito di segnalare all’Agenzia delle Entrate la mancata esposizione, ai fini delle imposte sui redditi, di oltre 800.000 euro e violazioni all’Iva per circa 200.000 euro.

Su richiesta del Pm, dott.ssa Maria Cristina Rota, il Gip di Bergamo, dott. Ciro Iacomino, ha disposto il sequestro preventivo dei beni, anche per equivalente, che ha interessato conti correnti, quote azionarie, partecipazioni societarie, auto e moto riconducibili sia alla società che ai due indagati.

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