Bari, sommerso d’azienda e degrado ambientale: Guardia di Finanza in azione

Finanza_Bari_aziendaBari, 8 mar – Due importanti operazioni sono state condotte nelle scorse ore dai Finanzieri della Tenenza di Mola di Bari nell’ambito dei controlli a contrasto del sommerso d’azienda e degrado ambientale.

Nella prima operazione, i militari hanno scoperto nell’agro di Mola di Bari un’autofficina abusiva, ricadente in una vasta area recintata di circa 3.000 metri quadrati, adibita a deposito incontrollato di svariati rifiuti speciali pericolosi e non, costituiti, tra l’altro, da materiale di cantiere edile di risulta, pneumatici fuori uso, risulta di plastiche, metalli, acquitrini con residui oleosi, parti di motore e di carrozzeria di auto, sanitari in disuso, un autoarticolato industriale con un carico di cisterne in ferro arrugginite, parti meccaniche di mezzi per movimento terra fuori uso e fusti di olio da motore esausti.

L’attività si è conclusa con il sequestro dell’intera area e la denuncia a piede libero delle persone coinvolte alla competente Autorità Giudiziaria. Il meccanico “in nero” è stato invece segnalato alla Camera di Commercio di Bari.

Sempre i militari dello stesso Reparto, nell’agro di Rutigliano (BA), hanno scoperto l’esercizio abusivo di un’attività di compravendita di legna da ardere per riscaldamento con l’impiego di tre operai “in nero”.

All’interno del capannone industriale è stata rinvenuta un’area di circa 200 metri quadrati adibita a deposito incontrollato di rifiuti speciali costituiti da rottami ferrosi, elettrodomestici fuori uso, plastica e vetro.

L’intera area è stata sequestrata mentre le persone coinvolte nella vicenda sono state denunciate a piede libero all’Autorità Giudiziaria.

Seguiranno accertamenti, anche di natura fiscale, per la quantificazione del volume d’affari sottratto al fisco.

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