Arezzo, confisca da 100mila euro per la dipendente di un Comune della provincia: avrebbe sottratto all’Ente 160mila euro

117-autoArezzo, 30 mag – La Guardia di Finanza di Arezzo ha eseguito la definitiva confisca di un appartamento e dei conti correnti nella disponibilità di una dipendente comunale, per un valore complessivo di oltre 100.000 mila euro, già condannata dal Tribunale di Arezzo a due anni di reclusione (pena sospesa). È accusata di aver sottratto somme destinate all’Ente per il quale lavorava per oltre 160 mila euro.

L’attività nasce nel 2014 quando, a seguito di una segnalazione da parte di un sindaco dell’Aretino per alcuni ammanchi di tesoreria, le Fiamme Gialle hanno avviato articolate e complesse indagini che hanno portato alla denuncia della dipendente per i reati di peculato e falsità materiale commessa da pubblico ufficiale in atti pubblici.

Secondo le accuse, l’impiegata, approfittando del ruolo di responsabile dell’ufficio e grazie all’esperienza decennale maturata nel settore contabile, avrebbe alterato e talvolta falsificato gli atti amministrativi, inviando telematicamente alla tesoreria mandati di pagamento nei confronti di propri congiunti oppure ritirando personalmente allo sportello somme per contanti a fronte di richieste di anticipi per servizi vari.(AdnKronos)

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