Violenza sulle donne: tre casi in pochi giorni a Cuneo, Racconigi e Savigliano

Carabinieri__Cuneo_denuncia_violenza_donneCuneo, 21 mar – Tre casi di violenza sulle donne sono stati affrontati nei giorni scorsi dai Carabinieri a Cuneo e in altri centri della provincia.

Vittima del primo episodio, una donna 44enne cuneese, operatrice socio sanitaria, che si è recata nella caserma dell’Arma dopo l’ennesimo litigio familiare, trovando finalmente il coraggio di denunciare il marito, un impiegato statale 55enne del luogo che, come è emerso dalla denuncia e dalle indagini dei Carabinieri, da oltre quattro anni la picchiava ripetutamente anche davanti alla figlia minore.

L’uomo, convocato in caserma, è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Cuneo per i reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate. La donna e la figlia minorenne sono state affidate a una “struttura protetta” facente capo ad un’associazione di volontariato. A carico dell’indagato potrebbe ora scattare da parte dell’Autorità Giudiziaria una misura cautelare.

Il secondo caso, invece, è successo a Racconigi e a finire nei guai è stato un operaio 36enne denunciato dai Carabinieri per lesioni personali ai danni della moglie separata, un’operaia 35enne saviglianese.

I militari hanno infatti accertato che l’uomo, proprio a causa della separazione richiesta dalla donna tramite il suo legale, aveva iniziato ad essere molto violento tanto che, una sera, al culmine di un litigio, i Carabinieri sono dovuti intervenire a casa loro.

La vittima nell’occasione è stata accompagnata in ospedale per essere medicata a causa delle lesioni riportate a seguito dell’aggressione subita dal marito. Marito per il quale potrebbe scattare ora un provvedimento cautelare.

Il terzo e ultimo episodio è avvenuto invece a Savigliano. Protagonista un 60enne operaio romeno che è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria dai Carabinieri per lesioni personali e minacce contro la convivente, una badante 60enne moldava, e nei confronti della figlia della donna, un’operaia 40enne che aveva tentato di difendere la madre avendo però la peggio durante una lite.

La figlia infatti è dovuta ricorrere alle cure dei sanitari del nosocomio saviglianese cavandosela con qualche giorno di prognosi.

Le due donne hanno sporto denuncia in caserma e a carico dell’indagato potrebbe ora scattare un provvedimento cautelare di allontanamento dalla casa familiare.

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