Venezia: Corte d’Appello assolve due carabinieri. Erano accusati di peculato e falso

bandoliera-carabiniereVenezia, 20 feb – La Corte d’Appello di Venezia ha assolto, perché il fatto non sussiste, due carabinieri che erano accusati di peculato e falso. Si tratta di Paolo Michieli e Giancarlo Perrone.

I due militari, durante due distinte operazioni antidroga del Nucleo di Chioggia, furono accusati di aver sottratto – secondo l’accusa – 9 milioni di vecchie lire a casa di uno spacciatore nel dicembre 2001 e 600 euro in occasione di un’altra perquisizione, sempre a casa di un altro spacciatore nel marzo 2002.

Ad entrambi i perquisiti erano state trovate dosi di droga e per questo avevano patteggiato la condanna. I due avevano poi denunciato i carabinieri per la presunta sottrazione delle somme di denaro. In primo grado Michieli e Perrone vennero assolti per la presunta scomparsa dei 9 milioni di lire mentre furono condannati a due anni e 10 mesi per i 600 euro.

I due militari hanno rinunciato alla prescrizione del reato per vedere riconosciuta nel merito la loro assoluta innocenza ai fatti contestati.

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