Varese, furti nei self service di carburante: carabinieri sgominano banda di ROM

self-service-spaccataRoma, 15 dic – I Carabinieri del Reparto Operativo di Varese, con il supporto dei Comandi Compagnia di Varese, Busto Arsizio, Saronno, Gallarate, Milano Magenta, Abbiategrasso, Desio ed Asti e con il concorso aereo di un elicottero del  2° Nucleo di Orio al Serio (BG) hanno dato esecuzione ad 8 ordinanze di custodia cautelare nei confronti di appartenenti ad un gruppo criminale autore di numerosi furti aggravati.

In particolare, la banda, attiva in tutta la Lombardia e costituita principalmente da nomadi stanziali da molti anni nel campo di via Negrotto a Milano, organizzata in almeno 6/8 persone per ogni colpo, effettuava dei furti ai danni di distributori di carburante “self service” con l’abbattimento delle colonnine accettatrici di denaro mediante trattori agricoli, autocarri o ruspe asportati nelle vicinanze e successivamente caricate su autovetture “familiari” di grossa cilindrata anch’esse rubate e con targhe clonate.

Il provvedimento cautelare, emesso dal G.I.P. del Tribunale di Busto Arsizio su richiesta di quella Procura della Repubblica, nei confronti di:

  • Romeo CUDOROVIC, 48enne, residente a Milano;
  • Manuele CUDOROVIC, 34enne, residente a Milano;
  • Robertino CUDOROVIC,  29enne, residente a Milano;
  • Alan SPADA, 30 enne, residente a Milano;
  • Francesco HUDOROVIC, 24 enne, residente a Milano;
  • Gianluca DE CARLO, 41enne, residente a Paderno Dugnano (MI);
  • Ali Mahmoud EID ABDEL HALIM, cittadino egiziano, 38enne, residente ad Abbiategrasso (MI);
  • PEPE Angelo, 33enne, residente a Castagnole Monferrato (AT),

conclude l’indagine avviata dal Nucleo Investigativo di Varese nel Novembre del 2013 e coordinata dal P.M., dott.ssa Nadia Alessandra Calcaterra, della Procura Busto Arsizio, diretta dal Procuratore Gianluigi Fontana, che ha permesso di individuare le responsabilità degli autori di numerosi furti, commessi nelle province di Varese, Milano, Bergamo e Pavia dal novembre 2013 al novembre 2014, nonché di ricostruire le dinamiche del gruppo criminale che agiva nottetempo, al termine di accurati sopralluoghi che con automezzi di grosse dimensioni (anche ruspe) rubati in loco abbattevano gli accettatori di banconote che venivano immediatamente trafugati caricandoli su potenti fuori strada o “station wagon”.

L’avvio delle indagini del Nucleo Investigativo di Varese trae origine dal susseguirsi di numerosi episodi predatori ai danni di distributori ubicati nella provincia di Varese e nell’Hinterland milanese e nel pavese nel periodo di novembre 2013 -quattro stazioni di servizio ad elevata automazione situate nei comuni di Castellanza (VA), Canegrate (MI), Vigevano (PV) e Voghera (PV)- episodi che presentavano rilevanti analogie riguardo il modus operandi tali da far ragionevolmente ritenere che fosse opera di una stessa banda criminale, posto che le acquisizioni dei sistemi di video sorveglianza dei distributori di benzina  indicavano che:

  • gli obiettivi colpiti erano sempre distributori di due note compagnie petrolifere;
  • i malviventi agivano travisati e in gruppo composto da non meno di 6/8 soggetti che raggiungevano le stazioni di rifornimento a bordo di auto di grossa cilindrata provento di furto o con targhe clonate;
  • le colonnine venivano abbattute utilizzando autocarri, ruspe o trattori agricoli genericamente sottratti poco prima in prossimità dell’obiettivo;
  • il commando aveva nella disponibilità armi da sparo, utilizzate in alcune circostanze anche solo per allontanare eventuali testimoni delle attività delittuose.

L’attività investigativa ha già portato all’arresto di un persona colpita da provvedimento di cattura rintracciato mentre era in una località di villeggiatura della Liguria, al recupero di n. 9 autovetture di grossa cilindrata, n.7 trattori agricoli, n.5 veicoli industriali, n.5 macchine operatrici da cantiere per un valore complessivo stimato in circa 2.000.000 (due milioni) di euro.

Le accuse per il gruppo criminale vanno dal concorso in Rapina, in furti aggravati, porto abusivo di armi e altro.


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