Trapani, controlli CC Tutela del Lavoro: sanzioni e sospensioni attività

carabinieri-tutela-lavoro-2016Trapani, 23 feb – I Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro e del Comando Provinciale di Trapani, insieme agli Ispettori del Lavoro civili e su impulso del Direttore Territoriale del Lavoro, nell’ultima settimana appena trascorsahanno proseguito i controlli nel settore del commercio perl’emersione del lavoro nero. Anche in questo caso le attività ispettive hanno fatto emergere irregolarità durante vari controlli, fra cui:

  • in un bar pasticceria di Campobello di Mazara contestato all’amministratore delegato, nonché all’amministratore giudiziario l’omesso versamento di ritenute previdenziali e assistenziali in favore dei dipendenti per complessivi 17.139 euro;
  • in un disco pub di Salemi sorpresi 2 lavoratori in nero su 2 presenti, con conseguente maxi sanzione di 3000 euro complessive e sospensione dell’attività imprenditoriale;
  • in un bar pizzeria di Trapani, infine, scoperti 2 lavoratori in nero su 5 presenti ed accertate sanzioni amministrative per 37.500 euro per maxisanzione e mancata consegna della copia del contratto di lavoro. Anche in questo caso sospensione dell’attività imprenditoriale;
  • in un centro estetico a Marsala riscontrati 3 lavoratori in nero su 4 presenti, con immediata sospensione dell’attività imprenditoriale, nonché contestate sanzioni amministrative e maxisanzione per 8.000 euro. Sono invece ancora in corso le verifiche delle posizioni contributive dei dipendenti della società.

Inoltre, nella giornata del 19 febbraio, verso sera, a conclusione di una giornata di attività ispettiva esterna, i militari del Nucleo Ispettorato del Lavoro, nel redigere alcuni atti, notavano dalla finestra della Direzione Territoriale del Lavoro di via Cesarò, un soggetto aggirarsi con fare sospetto fra le vetture in sosta. Intervenuti prontamente mentre lo stesso infrangeva il vetro posteriore di una di queste e vi si introduceva, i militari del nucleo bloccavano il malintenzionato intento a smontare lo stereo dall’auto.

Vedendosi circondato da quattro carabinieri, decideva di non opporre resistenza. Il giovane, Alessio Gigante, 26 anni, noto agli uffici di polizia, veniva dunque tratto in arresto.

Una pattuglia del Radiomobile della Compagnia di Trapani giungeva prontamente sul posto e accompagnava in camera di sicurezza l’arrestato. Il Tribunale di Trapani convalidava l’arresto, la perquisizione, nonché il sequestro e sottoponeva il reo all’obbligo di dimora presso la propria abitazione.

L’attività dei carabinieri nel settore giuslavoristico, vuole interrompere il ciclo vizioso del lavoro nero che include tutta una serie di inadempienze amministrative verso lo Stato e i Comuni: si parla di aziende spesso del tutto sconosciute alla Pubblica Amministrazione, sia sotto l’aspetto amministrativo che fiscale. I Carabinieri per la Tutela del Lavoro rimangono a disposizione della cittadinanza che intenda segnalare inadempienze sui luoghi di lavoro in materia di contratti e di sicurezza. I controlli proseguiranno intensi nelle prossime settimane.

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