Torino, truffa ai danni dello Stato: domiciliari per due dipendenti dell’Agenzia delle Entrate

112-560Torino, 7 giu – Truffa aggravata ai danni dello Stato, falso ideologico e false attestazioni circa la presenza in servizio. Sono le accuse a cui dovranno rispondere due dipendenti dell’Ufficio provinciale territorio di Torino della direzione regionale dell’Agenzia delle Entrate a carico dei quali sono state eseguite oggi altrettante misure cautelari di arresti domiciliari emesse dal gip su richiesta della procura torinese.

Le indagini, condotte dai Carabinieri in collaborazione con la direzione regionale dell’Agenzia delle Entrate, sotto la direzione di un magistrato del pool attivo nella lotta ai reati contro la Pubblica Amministrazione, hanno preso l’avvio da una segnalazione effettuata nel marzo 2016 dalla stessa Direzione Regionale dell’Agenzia delle Entrate di Torino, con la quale si paventava che due geometri in servizio presso l’Ufficio provinciale di Torino fossero dediti allo svolgimento di attività incompatibili con il pubblico impiego, anche in orario di servizio.

Tra le mansioni dei due dipendenti vi era anche quella di svolgere sopralluoghi territoriali finalizzati alla rilevazione dei valori di mercato degli immobili in correlazione con quanto previsto dall’Osservatorio del Mercato Immobiliare (Omi).

Per lo svolgimento delle loro missioni, in Torino e provincia, i due erano autorizzati ad utilizzare le loro autovetture private a fronte del relativo rimborso spese, eventualmente usufruendo anche del buono pasto.

Le indagini hanno consentito di accertare che i due funzionari avrebbero attestato falsamente di avere effettuato le missioni di cui erano incaricati, producendo false relazioni e schede valutative degli immobili che avrebbero dovuto essere valutati.

I servizi di pedinamento, per gli inquirenti, avrebbero infatti permesso di verificare che i due dipendenti pubblici non si recavano nei luoghi in cui avrebbero dovuto svolgere le missioni.(Adnkronos)

Flipboard

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.