Torino, scovata dai Carabinieri piantagione “ecosostenibile” di marijuana

droga-ecosostenibile-torinoRivarolo Canavese (TO), 12 ago – Oggi i militari dell’aliquota operativa della Compagnia di Chivasso, supportati da personale della Stazione e dall’Unità Cinofila Carabinieri di Volpiano, nell’ambito di specifica attività finalizzata alla prevenzione e repressione dei reati in materia di stupefacenti, hanno ultimato un’operazione che ha portato all’arresto di due giovani per detenzione e produzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Si tratta di Luca MARCHIORI, 26 anni, di Rivarolo Canavese e Sofia CATTELLANI, di Treviglio (BG), convivente del MARCHIORI.

I due giovani hanno trasformato l’appartamento composto da tre camere, in una vera e propria coltivazione “ecosostenibile”. Tutto l’impianto di illuminazione, ventilazione ed irrigazione, era alimentato dall’energia prodotta da pannelli fotovoltaici istallati sul tetto della casa.

Durante la perquisizione, i militari hanno trovato e messo sotto sequestro il seguente materiale:

  • 2,1 chilogrammi di stupefacente tipo marijuana;
  • 70 grammi di stupefacente tipo hashish;
  • 110 piante di marijuana di varie altezze;
  • svariato materiale ed attrezzature atte alla produzione ed il confezionamento dello stupefacente;
  • 600 euro in contanti che si presume essere il provento dell’illecita attività.

Terminale le formalità di rito, i soggetti sono stati tradotti rispettivamente alla casa circondariale di Ivrea e Torino.


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