Torino, doppia sparatoria a Rondissone e Chivasso: quattro arresti

Torino_sparatoriaTorino, 9 mar – Duplice tentato omicidio aggravato in concorso e detenzione abusiva di arma comune da sparo. Con queste accuse, i Carabinieri della Compagnia di Chivasso hanno eseguito nelle scorse ore quattro ordinanze di custodia cautelare in carcere, emesse dal GIP presso il Tribunale di Ivrea (TO) su richiesta della locale Procura, nei confronti di quattro italiani di origine calabrese residenti in provincia di Torino.

Gli indagati potrebbero essere gli autori delle due sparatorie avvenute a Rondissone e Chivasso il 13 ottobre 2016.

All’epoca, «due italiani di 28 e 54 anni, Bruno Lazzaro di Volpiano e Rocco Morano di Torrazza Piemonte – spiegano i Carabinieri – erano finiti in ospedale per ferite d’arma da fuoco». Il primo era stato colpito alla coscia destra e si era recato al Pronto Soccorso con mezzi propri; il secondo, invece, era stato trasportato da un’ambulanza del 118 in quanto trafitto da un proiettile ad un gluteo.

«Entrambi hanno precedenti penali e il più giovane dei due, in particolare, era stato arrestato nel 2015 col fratello 20enne per spaccio di droga», sottolineano i militari. 

Un terzo fratello, Salvatore Lazzaro, era invece morto assassinato nel 2013 a Sorianello, in provincia di Catanzaro, con due colpi di fucile.

L’indagine – evidenziano sempre gli inquirenti – ha permesso di stabilire che gli indagati avrebbero «pianificato e attuato l’azione nei confronti di Morano per questioni riguardanti la mancata concessione di un prestito e di Lazzaro come conseguenza di un litigio avvenuto alcuni giorni prima».

I militari hanno perquisito abitazioni e attività commerciali riconducibili agli indagati.

I dettagli dell’operazione saranno forniti durante la conferenza stampa in programma in mattinata al Comando Provinciale dei Carabinieri di Torino.

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