Torino, chiusa una “fabbrica” di marijuana: arrestate due persone

112-560Torino, 17 mag – Dovranno rispondere di produzione e detenzione illegale di sostanze stupefacenti un 29enne e un 38enne residenti nel Canavese arrestati in flagranza dai carabinieri di Ivrea che, nel corso di un’operazione denominata ‘Moby Dick’ dal nome della tipologia di semi di marijuana coltivata, annoverata tra quelle più psicoattive e più potenti, hanno scoperto in uno stabile industriale una vera e propria fabbrica, completa di spogliatoio, per la produzione dello stupefacente.

Nella stanza adibita a serra, i carabinieri hanno rinvenuto 130 piante di cannabis. Per innaffiarle e riscaldarle era stato realizzato un avanzato impianto idrico, di ventilazione e un sistema di apposite lampade termiche indoor, il tutto per un valore di diverse migliaia di euro.

Nello stabile vi erano oltre 150 buste di terriccio da cui erano già state sradicate altrettante piante, attrezzi vari per la coltivazione, numerosi contenitori di fertilizzanti e due bilance elettroniche di precisione. Una stanza era adibita a spogliatoio, con tanto di tute da lavoro riposte in un armadietto.

Durante la perquisizione i militari hanno accertato che l’impianto elettrico era abusivamente allacciato alla rete elettrica pubblica. Per questo motivo i due coltivatori sono stati anche denunciati per furto di energia elettrica.

Inoltre, nel corso della perquisizione a casa del 29enne i militari hanno scoperto un’altra piccola serra domestica, attrezzata anch’essa con lampade ad hoc e termoventilatori.

Al suo interno oltre 120 buste di terriccio contenenti altrettante piante recise e circa 2 chili e mezzo di foglie essiccate di marijuana, 100 semi di marijuana e attrezzi vari per la coltivazione, tra cui innaffiatoi e fertilizzanti.

Tutte le piante, la marijuana e il materiale rinvenuto sono stati sottoposti a sequestro.(Adnkronos)

 

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