Taranto: task force di 96 CC per controlli anticontraffazione. Sanzioni per 50.000 euro

Taranto, 27 lug – Negli ultimi due giorni, i militari del Comando Provinciale Carabinieri di Taranto, in collaborazione con i colleghi del Nucleo Antisofisticazione e Sanità, del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Taranto, coadiuvati nella fase operativa da personale del Nucleo Cinofili di Modugno (BA), hanno effettuato estesi e mirati controlli finalizzati a contrastare i fenomeni criminali connessi alla contraffazione.

I controlli, disposti dal Comando Legione Carabinieri Puglia di Bari, si sono svolti contemporaneamente in tutte le province pugliesi. All’esito dell’attività, i risultati sono stati positivi. La task force, composta da 96 militari, ha operato mediante orientati controlli volti a contrastare ogni forma di contraffazione, sia nelle località turistiche, spiagge e stabilimenti balneari, che nei centri urbani in occasione di mercati settimanali e fiere, procedendo inoltre ad ispezionare tutte le attività di produzione/commercializzazione di prodotti per la loro natura sovente oggetto di contraffazione.

In tale quadro, sono state identificate 151 persone, controllando 83 veicoli; 35 le attività ispezionate, tra cui:

  • 5 negozi di abbigliamento, 5 di oggettistica e bigiotteria, 4 del settore alimentare, 1 del settore informatico, denunciando in stato di libertà, per contraffazione alterazione o uso di segni distintivi di opere dell’ingegno o di prodotti industriali, 2 cittadini senegalesi, sorpresi in località San Pietro in Bevagna, mentre erano intenti a vendere, mediante esposizione al pubblico, circa 170 paia di scarpe di varie griffes, risultate palesemente contraffatte. La merce, opportunamente sequestrata, se fosse stata immessa sul mercato avrebbe fruttato 5.000 euro circa;
  • 5 tra bar e caffetterie a Massafra, dove i militari con l’ausilio del personale NIL hanno accertato altrettante violazioni amministrative: la mancanza di autorizzazioni per la vendita di alcolici e superalcolici, carenze igieniche e strutturali, mancanza manuale H.A.C.C.P., mancato aggiornamento della registrazione sanitaria, elevando sanzioni per un importo pari a 6.000 euro circa;
  • 8 venditori ambulanti, due dei quali sanzionati amministrativamente poiché sorpresi a Castellaneta Marina mentre esercitavano, senza alcuna autorizzazione, la vendita di giocattoli e prodotti da mare. Ad un cittadino di nazionalità marocchina ed uno del Bangladesh, entrambi in regola con i permessi di soggiorno, venivano contestate 2 sanzioni amministrative per un importo complessivo pari a 10.000 euro;
  • 6 le attività commerciali, ispezionate con il supporto del NAS, dove venivano accertate 9 violazioni e contestate sanzioni amministrative per un importo complessivo di 17.000 euro. Nel contesto, il titolare di una azienda di panificazione di Torricella veniva denunciato in s.l. per vendita di prodotti alimentari in cattivo stato di conservazione. Durante gli accertamenti i militari accertavano che l’uomo deteneva due laboratori per la panificazione privi dei requisiti igienico sanitari ed attivati in assenza di comunicazione all’autorità che venivano sottoposti a sequestro. Il valore delle infrastrutture e degli alimenti sequestrati ammonta a circa 150.000 euro.
  • Nel corso delle operazioni, 3 le attività agricole ispezionate nel comune di Grottaglie. Nel corso dei controlli ad una azienda sono state contestate 2 violazioni amministrative, per omessa consegna dichiarazione avvenuta assunzione al lavoro, mancato adeguamento dei mezzi agricoli ed il mancato uso dei dispositivi di protezione individuale, elevando sanzioni amministrative per un importo complessivo pari a circa 20.000 euro.
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